Un uomo ha danneggiato il pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova, dando in escandescenza. L’episodio, avvenuto mercoledì 18 marzo 2026, ha richiesto l’intervento dei carabinieri, che hanno fermato l’individuo sul posto.

L’intervento delle forze dell’ordine

L’individuo ha vandalizzato strutture e arredi del pronto soccorso. L’azione ha immediatamente allertato le forze dell’ordine, che sono intervenute prontamente per sedare gli animi e procedere al fermo dell’uomo.

La richiesta di tutele per il personale sanitario

A commentare l’accaduto è stato Stefano Matteucci, esponente di Ugl Salute Abruzzo.

Dalla sua dichiarazione emerge un forte richiamo alla necessità di “tutele reali” per il personale sanitario. "Non è più tollerabile che chi si prende cura dei cittadini debba lavorare nella paura, rischiando ogni giorno la propria incolumità. Non è più accettabile che la sicurezza venga affrontata sempre dopo, mai prima", ha detto il sindacalista.

La nota di Ugl Salute Abruzzo e del segretario Stefano Matteucci

"Ancora una volta siamo costretti a raccontare un episodio inaccettabile. Questa mattina, al pronto soccorso di Giulianova, si è verificata l’ennesima aggressione ai danni del personale sanitario: un atto violento, improvviso, devastante, che nemmeno la presenza delle forze dell’ordine è riuscita a contenere tempestivamente", si legge nella nota di Ugl Salute Abruzzo e del segretario Stefano Matteucci.

"Solo pochi giorni fa avevamo lanciato appelli chiari e accorati: servono tutele reali, strumenti concreti, interventi immediati. Non parole. Non promesse. Fatti. Quanto accaduto oggi dimostra che il tempo è scaduto. Non è più tollerabile che chi si prende cura dei cittadini debba lavorare nella paura, rischiando ogni giorno la propria incolumità. Non è più accettabile che la sicurezza venga affrontata sempre dopo, mai prima", ha spiegato Matteucci.