Drammatico mistero in Libia che tiene in ansia l'Italia. Un cittadino italiano che lavora in Libia come tecnico nel settore edilizio è stato rapito e al momento le sue tracce sembrano svanite nel nulla. L'uomo è impiegato per una ditta di costruzioni che da molti anni è presente nello Stato nord - africano, precisamente a Tobruk, in Cirenaica regione orientale libica.
Secondo le prime informazioni, l'auto del tecnico edile sarebbe stata trovata abbandonata con le chiavi inserite nel cruscotto. Al momento, la polizia locale pensa ad un rapimento con scopo di estorsione, mentre dalle prime ricostruzioni sembra si possa escludere un sequestro legato agli integralisti islamici, che pure in Libia sono molto presenti.
L'ansia per la sorte dell'uomo rapito deriva dal fatto che, secondo informazioni giornalistiche libiche, avrebbe dei seri problemi di salute e, di conseguenza, dovrebbe essere sottoposto a delle cure giornaliere. La Farnesina si è informata sull'identità del tecnico scomparso misteriosamente e si sta attivando con una certa urgenza, tenendo conto anche delle condizioni cagionevoli di salute in cui l'uomo attualmente verserebbe. Si spera di avere ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore, con l'augurio che la disavventura capitata a questo lavoratore italiano possa presto concludersi positivamente.
La situazione nella Cirenaica è piuttosto complessa e pericolosa poiché, nel 2012, nonostante il veto posto dal Consiglio nazionale libico, rappresentanti tribali e comandanti delle milizie libiche hanno sancito l'indipendenza della regione orientale dal resto del Paese.