La famiglia Korsas che vive a Solna in Svezia, ha trovato in cucina un ospite al quanto disgustoso e abbastanza fuori luogo per una casa, un topo di 40 cm. Una sorpresa abbastanza sgradita e immaginate la lotta, l'impresa per catturarlo visto che il gatto che vive in casa con loro, Bengtsson-Korsas, non avuto il coraggio di affrontarlo e si rifiutava persino di entrare in cucina. Di sicuro il povero gattino, sicuramente in seguito denigrato da tutti, non si sarà ispirato al talentuoso cacciatore Tom che faceva di tutto per catturare il piccolo Jerry, ma sappiamo come andava a finire.

Questo topo "geneticamente modificato", viene spiritosamente soprannominato "Ratzilla" e aveva una tana nascosta in cucina, dietro la lavastoviglie alla quale aveva causato dei danni mordicchiando le sue tubature. Intanto in cucina si nutriva degli avanzi di cibo che venivano buttati nei rifiuti. E quindi, la brutta faccenda come è iniziata? Erik Koras, il capo famiglia, afferma che la moglie è stata la prima ad avere un incontro ravvicinato del terzo tipo, non con un alieno, ma con questo grande topone che frugava tra i rifiuti. Lui inizialmente non credeva alle parole della moglie che gli aveva detto di aver visto addirittura un topo in mutande, scusate volevo dire mutante. Come non crederle.

Immaginate la povera e affaccendata Erik Signe di 39 anni, il marito ne ha 44, tutta concentrata e spensierata nel fare le pulizie (forse fischiettava anche) quando improvvisamente ha davanti a se, un lontano cugino di Topolino, molto lontano. Alle tv locali, Signe disse che per la paura saltò subito sulla sedia, urlando come una pazza.

Chi gioca al lotto, già avrà fatto gli scongiuri pensando forse a questi numeri: 90 la paura, 23 il topo e 36 la "femmina", ovvero la sfortunata Signe. Difatti guardando alcune foto del topo, dove si vede Erik Koras che lo mette in bella vista come se fosse un trofeo, voglio crederci che Signe ha avuto paura. Anche perché ci sono delle notizie che non rassicureranno tanto le migliaia casalinghe, visto le indicazioni di un professore universitario rilasciate alla BBC, il Dott.

Jan Zalasiewicz dell'università Leicester, che afferma che in giro ci possono essere topi che possono raggiungere le dimensioni di una pecora. Forse avrà esagerato un pochino con i suoi studi. Certo che il topo nell'immaginario popolare o nella narrativa, ha avuto un così forte richiamo, e non veniva tanto odiato. Vedi i Fratelli Grimm che scrissero alcune storie su queste "piccole creature sotterranee", come "Il pifferaio magico", "Gatto e topo in società" e "Il topino, l'uccellino e la salsiccia". In Spagna c'è una leggenda che vedeva un topino, "Ratòn Perez", portare doni in cambio di denti al re, in effetti questa leggenda prende spunto da una favola scritta da padre Louis Colma e in questo caso i topini sono simili alle fatine dei denti, non esattamente simili.

E in Italia, ricordate la dolcezza di Topo Gigio, quando spesso chiedeva "strapazzami di coccole". Chissà se il topone svedese, è cresciuto così tanto, perché mangiava troppo per la mancanza d'affetto.

Quindi scoperto l'intruso, per catturarlo sono stati chiamati degli esperti di derattizzazione, naturalmente non l'esercito, che hanno usato tre trappole di grandi dimensioni, visto la mole "spaventosa" di questo topone. Con una di queste si è riusciti ad agganciarlo, ma nonostante questo, il topo mimando "Indiana Jones", continuava a correre fino a quando però, non è morto definitivamente. E cosa fa Erik Koras? Quasi quasi ci restò anche male, dicendo che il topo, lo vide in forma ed era anche bello.