Momenti di terrore si sono consumati in un bar di Trasacco, dove un uomo di 40 anni, di nazionalità bulgara, ha aggredito un bambino di 11 anni. L'aggressore ha afferrato il piccolo per il collo, tentando di strangolarlo davanti al padre, fino all'arrivo dei carabinieri che lo hanno prontamente arrestato.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'uomo ha colpito il ragazzino e lo ha stretto al collo, provocandogli un trauma cervicale e altre conseguenze riconducibili alle percosse. Il minore è stato visitato dai sanitari, che gli hanno assegnato una prognosi di dieci giorni.
Durante l'aggressione, l'uomo si è scagliato anche contro il padre intervenuto per difendere il figlio, lanciando tavolini e sgabelli e creando panico tra i presenti. I carabinieri sono intervenuti, bloccando e ammanettando l'aggressore. Successivamente, al pronto soccorso, l'uomo ha tentato di aggredire anche i sanitari, rendendo necessario un nuovo intervento delle forze dell'ordine. È stato quindi arrestato e posto a disposizione dell'autorità giudiziaria. Sono in corso accertamenti per ricostruire l'origine dell'aggressione e tutti i passaggi della vicenda.
L'intervento delle forze dell'ordine
L'intervento dei carabinieri ha posto fine all'aggressione all'interno del bar. L'uomo è stato bloccato sul posto e ammanettato, ponendo fine alla situazione concitata.
Anche al pronto soccorso, dove l'uomo ha tentato di aggredire i sanitari, è stato necessario un nuovo intervento delle forze dell'ordine per contenerlo e trasferirlo al carcere di Avezzano.
Contesto territoriale dell'evento
Trasacco è un comune situato in provincia dell'Aquila, in Abruzzo. I carabinieri della zona intervengono regolarmente in casi di violenza e aggressioni sul territorio. La presenza dell'Arma è costante e rivolta alla tutela dei cittadini, anche in contesti di emergenza come quello descritto.