Elena Ceste, sul caso della scomparsa della donna dalla propria abitazione nel gennaio scorso non si riesce a fare luce per ora, nonostante le indagini proseguano ininterrottamente da ormai ben tre mesi.

Gli inquirenti stanno continuando ad analizzare la vita privata di Elena Ceste prima della misteriosa sparizione e sono arrivati a scoprire alcuni contatti che la donna avrebbe avuto con due uomini prima del giorno in cui è scomparsa, lasciando i familiari nella più completa disperazione.

Il primo uomo che ha sicuramente visto Elena Ceste nei mesi antecedenti gennaio è quello che viene definito dagli inquirenti "l'uomo delle cave", ossia quella persona che, dopo aver avuto contatti su facebook con la donna, la incontrò più volte verso la fine del 2013.

Questo uomo ha rilasciato numerose interviste in questi giorni, la più dettagliata delle quali è quella che ha reso ai giornalisti di Quarto Grado, in cui ammette di essere andato a casa di Elena mentre il marito era in vacanza con i figli, ma si dice completamente estraneo ai fatti.

L'altro uomo è il padre di un compagno di classe dei figli di Elena Ceste, che ha mandato diversi messaggi al suo cellulare e che, secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, avrebbe potuto anche avere una affettuosa amicizia con la mamma piemontese.

Il marito di Elena Ceste ha sempre puntato il dito su questa persona, dicendo anche di aver incrociato la sua autovettura, una golf grigia, la mattina della scomparsa di sua moglie, ma gli inquirenti hanno fatto sapere che questa persona ha un alibi di ferro e dunque sarebbe estraneo alla vicenda.

Il cognato della donna è intervenuto in trasmissione a Quarto Grado per chiedere pubblicamente perdono alla donna da parte di tutti i familiari per non aver saputo comprendere il disagio che probabilmente stava vivendo nei giorni antecedenti al sua scomparsa.

Vi terremo aggiornati quotidianamente sullo sviluppo delle indagini sulla scomparsa di Elena Ceste.