Un'altra tegola sulla testa del cardinale Tarcisio Bertone dopo la questione della ristrutturazione dell'attico scoppiata appena un mese fa. È notizia di oggi, riportata sul giornale tedesco 'Bild', di un'inchiesta aperta sull'ex Segretario di Stato per il reato di appropriazione indebita. A quanto sembra il cardinal Bertone è sospettato di essersi appropriato dell'ingente somma di 15 milioni di euro dai conti Ior attraverso un'operazione di finanziamento di una società di produzione televisiva.

I 15 milioni di euro sarebbero serviti al cardinale per finanziare la casa di produzione televisiva, la Lux Vide.

Questa operazione sarebbe avvenuta nel dicembre del 2012, con la pressione del cardinal Bertone, nonostante le resistenze della banca vaticana, non intenzionata a 'sborsare' l'ingente somma.

Al momento non ci sono commenti in merito alla vicenda da parte della Sala Stampa della Santa Sede. Il cardinale Tarcisio Bertone, intervistato dalle agenzie di stampa, smentisce categoricamente l'accusa di appropriazione indebita, riferendo queste parole ''La convenzione dello Ior con la casa di produzione televisiva Lux Vide è stata approvata dalla commissione cardinalizia di vigilanza e dal consiglio di sovrintendenza, come dimostra il verbale della stessa''.

''Esiste questa commissione che è nominata direttamente dal Papa che vigila su tutte le attività dello Ior e del consiglio di sovrintendenza che ha una sua struttura'', ha concluso il cardinale. Ne sapremo di più i prossimi giorni.