Nel corso delle indagini svolte dalla Procura di Roma su Corrado Clini, ex ministro dell'Ambiente, indagato per peculato, sono stati scovati tre conto correnti criptati in Svizzera a lui riconducibili. Ora secondo gli inquirenti, l'ex ministro avrebbe, certamente, traferito su uno di questi conti alcuni dei fondi italiani indirizzati alla bonifica delle acque in Iraq.
3 milioni di illecito
La somma che, secondo l'accusa, l'ex ministro avrebbe spostato in Svizzera dall'Italia ammonta a ben tre milioni di euro. I soldi sono stati sottratti da un finanziamento, da cinquantaquattro milioni di euro, del Governo italiano indirizzato alla bonifica del bacino del Tigri e Dell'Eufrate.
Ricordiamo che è stato posto ai domiciliari con l'ex ministro Clini anche un ingegnere di Padova che si è, tra gli altri, occupato del progetto italiano di bonifica in Iraq.
Intanto la Procura scova tre conti correnti criptati che Corrado Clini e chi per lui avrebbero utilizzato per portare a termine l'illecito. I codici identificativi dei conti bancari sono: Schiavo, Pesce e Sole. Sul conto denominato Pesce, sarebbero per gli inquirenti confluiti otto bonifici bancari per un totale di un milione di euro. Le operazioni incriminate, che riguardano il conto denominato Pesce sembrano essersi svolte tra la metà di ottobre 2008 alla fine di giugno 2011.
I referenti dei conti
Dei tre conti correnti sono già noti i nominativi dei referenti.
Per il conto denominato Sole il referente sembra essere Augusto Pretner, mentre, il referente del conto Pesce risulta essere lo stesso Corrado Clini e in ultima analisi il conto, denominato, Schiavo rimanda ad una persona deceduta.