Esplosione ieri pomeriggio a Soma in una miniera in cui lavoravano 787 minatori . La tragedia sembra sia avvenuta per un corto circuito. Fiamme e fumo hanno invaso le gallerie e a 2000 metri di profondità; le maschere d'ossigeno hanno una autonomia che va dai 45 minuti sino ad un'ora e mezzo.
Per ora i corpi estratti stando ai numeri offerti dalle autorità sono 201 e quelli feriti 80. Le squadre di soccorso stanno lavorando in condizioni di estremo pericolo perché si sono verificati crolli. Lo stesso premier Recep Tayyip Erdogan ha annullato una visita ufficiale in Albania per provvedere a dare aiuto alla popolazione.
Si parla di circa 200 morti. La miniera appartiene ad una società privata, si è replicato lo stesso evento accaduto nel 1956 a Marcinelle in Belgio.
Il partito di opposizione, il Chp , aveva presentato poco tempo fa una interrogazione parlamentare per problemi di sicurezza nella miniera ma l'assemblea, in cui l'AKP ha la maggioranza assoluta, l'ha bloccata.
Continuano indefesse le operazioni di salvataggio ma il numero dei morti potrebbe salire viste le condizioni disperate del caso. La miniera si trova nella provincia di Manisa nella Turchia nord occidentale a 120 km a nord-est di Smirne. Le operazioni di soccorso si stanno conducendo in modo febbrile per poter salvare la vita ai minatori sopravvissuti che aspettano i soccorsi a 2000 metri di profondità. Come al solito i problemi di sicurezza nelle miniere non vengono affrontati adeguatamente, nonostante in gioco ci sia la vita umana.