"E' stato un amico" dice la signora Tonina Pantani, madre del campione italiano di ciclismo scomparso a febbraio del 2014. La donna si riferisce ad una asta su Ebay, nota piattaforma di vendita e acquisto tra privati su cui spesso si sviluppano trattative anomale, che vede come oggetto di vendita il tesserino da professionista di Marco Pantani e l'ultima maglia rosa indossata dal ciclista.

L'ultima maglia rosa venduta a 6mila euro

"Devono vergognarsi" prosegue la donna che scrive amareggiata su Facebook "che amici circondavano mio figlio".

La risposta dell'inserzionista alla donna dopo averlo contattato è stata "1.500 mila euro fanno comodi". Questo è, infatti, il prezzo di partenza a cui viene offerto il tesserino che accompagnò Pantani nella sua gloriosa carriera mentre la maglia rosa, ha detta del venditore, l'originale che indossò Marco nel 1998 è stata messa all'asta col prezzo di partenza di 6mila euro.

"È un documento privato"

La donna prosegue chiedendo spiegazioni sul posto da cui proviene quel tesserino che some evidenza "è un documento privato" promettendo così una battaglia legale serrata a chi ha messo all'asta un oggetto privato e importante. Sia concessa la crisi ma qui rasentiamo il decoro: questo gesto rappresenta, un insulto pieno alla memoria di un grande campione che ha portato avanti la bandiera del nostro Paese. La donna indignata afferma che non si fermerà davanti a nulla "farò di tutto", tutto il possibile per onorare la memoria, di un uomo prima che di un campione, e quella ha un prezzo.