Una domenica di paura è stata vissuta a Codigoro, in provincia di Ferrara, dove sorge la famosa abbazia di Pomposa. Era l'ora di pranzo quando, un chiosco dove si preparavano piadine, è improvvisamente esploso. Panico tra i numerosi turisti che in quel momento affollavano il cortile dell'abbazia: lo scoppio ha provocato quattro feriti, tra i quali c'è un 22enne giunto al Bufalini di Cesena in condizioni alquanto gravi. Tuttavia, considerato l'enorme afflusso di gente presente a quell'ora, il bilancio sarebbe potuto essere anche molto più drammatico

Il giovane fa parte della famiglia che si occupa del chiosco andato in fiamme e ha riportato ustioni sulla metà del suo corpo. Anche la madre del ragazzo è rimasta ferita ed è stata portata all'ospedale di Cona: coinvolto anche il marito della donna e un cliente, la cui consorte, invece, è sotto shock. L'esplosione, secondo quanto appurato dai vigili del fuoco e dai carabinieri, è stata causata da una bombola di gas.

Il chiosco, che si trovava all'interno di un mercatino autorizzato, è stato completamente distrutto dalle fiamme, col fuoco che ha raggiunto e danneggiato anche un bar che si trovava nelle vicinanze della piadineria e una bancarella che vendeva cappelli. I carabinieri hanno provveduto a chiudere la zona dove si è verificato l'incidente per effettuare ulteriori indagini e risalire ad eventuali responsabilità. In questo periodo, l'abbazia di Pomposa è molto affollata dai turisti attratti dalle manifestazioni per la 12^ rievocazione storica "Pomposia Imperialis Abbatia". Naturalmente, dopo l'esplosione nel chiosco di piadine, è stata sospesa qualsiasi forma di celebrazione.