Questa maturità non si fa mancare nulla e arriva anche lo scandalo ScuolaZoo. Il noto sito padovano si vede recapitare una denuncia da parte della Polizia postale. Il servizio offerto dal sito soggetto a denuncia è la consulenza in tempo reale per l'esame di stato.

Denunciata ScuolaZoo per istigazione a delinquere

La discussione "smartphone sì smartphone" no sembra ora inutile davanti alla denuncia che la Polizia postale presenta a ScuolaZoo. Il sito che ha promesso e assicurato un supporto durante l'esame a tutti i maturandi avrebbe trasgredito alla legge.

ScuolaZoo in cambio delle foto della traccia di maturità forniva agli studenti la traccia svolta da un team di esperti assicurando così la possibilità di ottenere il massimo risultato tramite l'applicazione WeChat. La motivazione della denuncia è quella di istigazione a delinquere.

Pagina on-line oscurata dalla Procura

Ora la pagina dedicata al servizio, maturita.scuolazoo.it/esami-maturita-2014-wechat-maturapp, è stata posta sotto sequestro preventivo dalla Procura di Milano. Ora salirà la febbre di coloro che puntavano al supporto del portale soprattutto per lo svolgimento della seconda prova. Il socio co-fondatore del portale, Paolo De Nadai, si difende affermando che "il nostro agire è certamente regolare.

Da anni ScuolaZoo.com offre supporto agli studenti, in ogni ambito. Da parte nostra non c'è alcuna violazione della legge".

A decidere se ci sia stata o meno violazione della legge vigente in materia lo deciderà chi di dovere. Intanto, il Codacons richiama l'attenzione del Ministero dell'Istruzione chiedendo un controllo più rigido e serrato sull'utilizzo degli strumenti tecnologici di ultima generazione che rischiano di provocare l'alterazione di un esame pubblico.