Caos alla stazione centrale di Napoli. Intorno alle 5:30 del mattino del 20 giugno, è scattato l'allarme per del fumo che usciva da un locale nei pressi della sala di controllo del traffico ferroviario. Subito sono stati chiamati i Vigili del Fuoco per scongiurare ulteriori danni, e nel frattempo è stato bloccato il transito di tutti i treni, provocando grossi disagi ai viaggiatori e soprattutto ai pendolari.

La decisione di bloccare il passaggio di tutti i convogli, sia quelli della linea tradizionale che quelli riguardanti l'Alta Velocità, è stata presa per motivi di sicurezza, nel frattempo che si analizzano le cause del fumo fuoriuscito da un locale di prima mattina. I dipendenti delle ferrovie si stanno adoperando per riorganizzare il traffico ferroviario, ma intanto il numero di persone in attesa aumenta e in proporzione accrescono anche i disagi.

Ad esempio, sono in grosso ritardo molti convogli regionali che partono dalla stazione centrale di Napoli, diretti verso Caserta e Paola. Invece, i treni che fanno fermata nel capoluogo campano e poi ripartono, come l'Eurostar Salerno - Torino, non sostano più nella stazione centrale, ma vengono smistati altrove, con i passeggeri diretti alla città partenopea, costretti a scendere ad altre stazioni. Problemi anche ad Aversa dove non compaiono treni e gli utenti sono tenuti all'oscuro di tutto.

I problemi maggiori li stanno avendo i pendolari: centinaia di persone tra insegnanti, impiegati e dipendenti di aziende pubbliche e private, sono rimaste in stazione senza poter salire sui convogli che, ogni mattina, li portano sui luoghi di lavoro. Pesanti ritardi accumulati, aumento esponenziale del numero di passeggeri in attesa e, soprattutto, i pendolari lamentano la mancanza di informazioni e di indicazioni da parte del personale ferroviario.