Il ministro della difesa Pinotti, davanti alla commissioni difesa di Camera e Senato annuncia i risvolti sull'F35. Secondo quanto annuncia il programma per l'acquisto dei caccia F35 resta sospeso e verrà discussa con la stesura del "Libro bianco per la difesa". I contratti già sottoscritti, inoltre, riguardano solo sei velivoli e solo i lotti 6 e 7. Bisogna, secondo il ministro, essere molto rapidi affinchè nessuno possa sorpassarci nel compimento del progetto.
Bisogna essere competitivi per non dirottare le mete
La preoccupazione del ministro è quella di chiedere un accordo anche con le partnership statunitensi, per incrementare il lavoro e compensare anche la riduzione delle attività connesse.
Se gli altri lotti non vengano attivati il rischio sarebbe quello di bloccare ancora una volta il commercio e di restare indietro nel settore produttivo. Se non si riesce ad essere competitivi insomma tutte le mete di chi ha deciso di acquistare l'F35, verrebbero dirottate verso gli Stati Uniti. Queste fasi sono insomma quelle cruciali e più intense per far si che il progetto abbia un buon esito.
Le decisioni riguardano i lotti 8 e 9
Per quanto riguarda i lotti già approvati, il ministro Pinotti ha ricordato che sono state avviate le operazioni per l'assemblaggio dei primi mezzi mentre i lavori in allestimento sono già quasi completati. Il taglio di 150 milioni permetterà inoltre si rallentare il programma per una decisione che potrebbe mettere in crisi più di 60 aziende che verrebbero inevitabilmente coinvolte. Le decisione che dovrebbero essere prese riguardano i lotti numero 6 e 9.