Neanche il tempo che arrivasse la sentenza della Corte Suprema che ha messo a tacere le polemiche relative alle sofferenze patite da Clayton Lockett, condannato a morte che, a causa di un errore durante l'esecuzione capitale, si è spento fra atroci sofferenze, che negli Stati Uniti le iniezioni letali sono ripartite velocissime. In meno di 24 ore, infatti, sono state eseguite ben tre condanne a morte.

La sospensione era avvenuta circa sette settimane fa, quando Lockett, detenuto nel braccio della morte dell'Oklahoma, era morto in seguito a terribili sofferenze. Era sceso in campo lo stesso Barack Obama, il quale aveva definito "inquietante" quella vicenda. Successivamente, il presidente degli Stati Uniti aveva ordinato un controllo di tutte le procedure con le quali venivano preparate le iniezioni mortali in tutto il Paese.

Intanto, l'autopsia effettuata su Lockett, stabiliva che il personale del carcere dell'Oklahoma non era riuscito a iniettare i farmaci per via endovenosa, e dopo vari tentativi aveva perforato la vena femorale, provocando così la dolorosa morte al detenuto. Dopo questo caso, altri pregiudicati avevano presentato ricorso contro l'attuale legge che rende segreto il processo di iniezione letale, tenendo nascosta la composizione dei farmaci utilizzati e anche il livello di preparazione del personale preposto ad eseguire le condanne a morte.

Tuttavia, la Corte Suprema, una volta accertate le cause del decesso di Lockett, ha dato di nuovo il via alla pena di morte e nelle varie prigioni degli Stati Uniti, si è ripartiti a raffica con tre esecuzioni in meno di 24 ore. La prima esecuzione capitale è avvenuta in Florida nei confronti del detenuto John Henry, un uomo di colore di 63 anni, che aveva ucciso la moglie e il figlio di 5 anni. L'uomo era in carcere da 30 anni e aveva puntato sull'infermità mentale per sfuggire alla pena di morte. Ma la Corte Suprema ha rigettato la sua istanza, confermando la sentenza di condanna a morte dei giudici della Florida. Dopo Henry, nel corso della notte sono state eseguite altre due esecuzioni capitali in Georgia e nel Missouri.