Finisce dopo 3 anni e mezzo il mistero sull'omicidio di Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate di Sopra uccisa il 26 novembre 2010. La speranza di trovare chi aveva ucciso Yara sembrava appesa ad un filo, ma ieri è arrivata la svolta. Il presunto killer di Yara è stato preso, si tratta di Massimo Giuseppe Bossetti, un muratore di 45 anni incensurato e sposato con 3 figlie, acciuffato grazie al DNA. L'assassino è il famoso figlio illegittimo di Giuseppe Guerinoni, l'autista di bus di Gorno morto nel 1999, su cui da mesi giravano le indagini.
Yara Gambirasio news dal Dna all'arresto di Massimo Giuseppe Bossetti
Da quando Yara fu trovata morta nel campo di Chignolo d'Isola, il 26 febbraio del 2011, le indagini hanno ruotato intorno a quel DNA prelevato dagli slip e dai leggings della ragazzina.
In questi anni, la procura di Bergamo con l'aiuto dei RIS ha prelevato migliaia di DNA in tutta la bergamasca. Grazie ad un francobollo, si arrivò a Giuseppe Guerinoni, un autista di Gorno morto 14 anni fa il cui DNA era praticamente identico a quello ritrovato sul corpo della ginnasta.
Da questo indizio, le indagini proseguirono cercando un figlio illegittimo dell'uomo e la donna con cui ebbe una relazione negli anni '60. In realtà il profilo genetico della donna, una 70enne di Clusone, era già stato prelevato nel 2012, ma all'epoca vi fu uno scambio di provette. Grazie alla segnalazione di un vecchio amico del Guerinoni, gli inquirenti nell'aprile scorso hanno nuovamente prelevato il DNA alla donna, trovando delle corrispondenze importanti.
Si è cosi arrivati a Massimo Giuseppe Bossetti. L'uomo è stato arrestato ieri, ma attualmente non risponde alle domande della polizia e si dice sereno. Chi conosceva il 45enne, lo descrive come un uomo tranquillo, religioso, attaccato alla famiglia.