Ester Arzuffi, 67 anni, madre di Massimo Giuseppe Bossetti, fermato per l’omicidio di Yara Gambirasio, nega di aver avuto una relazione extraconiugale con Giuseppe Guerinoni, autista morto nel '99, che grazie a un'intuizione di un ricercatore, con l'analisi del Dna su un'antica marca da bollo, ha permesso di arrivare all'assassino della giovane di Brembate di Sopra, scomparsa nella sera del 26 novembre 2010. La madre afferma: 'È figlio di mio marito'. Intanto il Dna coincide con Ignoto 1.

La relazione extraconiugale con Guerinoni

In base ai risultati del Dna Massimo Bossetti, 43 anni, sposato e padre di tre figli, è nato da una relazione extraconiugale, tra Giuseppe Guerinoni, l'autista di Gorno morto nel '99 e la donna, la quale all'epoca si accorse di essere rimasta incinta di due gemelli, nati nel 1970: Laura Letizia e Massimo Giuseppe. Ester Arzuffi era già sposata da 3 anni con Giovanni Bossetti.

Il Dna estratto dagli slip di Yara e quello prelevato da Massimo Bossetti coincidono al 99,999% ma si attendono nuovi sviluppi nelle indagini e conferme sull'omidicidio di Yara Gambirasio. I genitori hanno già fatto trapelare i ringraziamenti verso gli investigatori che si sono occupati del caso, seguendo differenti piste e non dandosi mai per vinti: Ignoto 1 non esiste più, ma esiste un'identità, una persona colpevole dell'omicidio di Yara.

Analisi Dna: 'Massimo è figlio di mio marito'

Ester Arzuffi è una delle 525 donne che avevano avuto anche solo una breve conoscenza con il famoso autista di Gorno (Bergamo) e che si era sottoposta al prelievo del Dna. È proprio il risultato delle analisi del Dna su Massimo Bossetti a dare la risposta definitiva: coincide perfettamente con quello di Giuseppe Guerinoni. Il Dna Ignoto 1 coincide perfettamente nella persona di Massimo Bossetti, confermato con un normale posto di blocco e la richiesta del test dell’etilometro.



Intanto la madre nega di aver avuto una relazione clandestina con l'uomo e dichiara che Massimo è figlio di suo marito. La donna si è rinchiusa in casa accogliendo solamente alcuni sui vicini ai quali ha confessato di essersi sottoposta al test del Dna ma che suo figlio Massimo non è figlio dell'autista. L'unico dubbio rimasto è che la relazione extraconiugale della donna con l'oramai celebre autista di Gorno era da tempo nota a tutti.