Il gabinetto di Israele per la sicurezza, ha deciso di accettare la tregua proposta in Medio Oriente e avanzata dall'Egitto. La pressione per avanzare la proposta è arrivata dagli Stati Uniti che nella persona di Obama ha chiesto il "cessate il fuoco". Il tutto dovrebbe entrare in vigore stamattina. Israele accetta e lo fa nonostante la conferma del rifiuto da parte di Hamas. Barack Obama aveva subito aderito alla proposta della Lega araba e ha da subito pensato che Israele avesse tutti i diritti di difendersi dagli attacchi, ma la proposta è stata accolta anche dalle vittime civili palestinesi.

Per discutere del "cessate il fuoco" giunge oggi a Il Cairo, il segretario di stato americano John Kerry per discutere dell'eventuale caduta del piano. Ma non è l'unico. In arrivo in Egitto ci saranno anche Federica Mogherini e Frank Walter Steinmeir, due ministri degli esteri, uno italiano e l'altro tedesco.

Il comunicato delle Brigate di Hamas

Un lavoro che potrebbe risultare un fallimento e anche inutile viste le intenzioni dichiarate da Hamas. Le Brigate Ezzedin al-Qassam infatti hanno rifiutato prontamente e rigorosamente una tregua della guerra anzi hanno minacciato di aumentare ancora di più il fuoco sulla città di Israele. Per Hamas infatti si tratterebbe di una tregua, una tregua che loro non potrebbero mai accettare.

In un comunicato le Brigate minacciano infatti l'intensificazione dell'attacco contro il nemico. Una posizione che non beneficia nessuno anzi non fa altro che aumentare la violenza che già si sta consumando da tanto tempo. Da fonti ufficiali sembra emergere infatti che se Hamas continuerà o intensificherà il lancio dei razzi su Israele, quest'ultima non starà a guardare ma risponderà con ancora più forza e violenza.

Il bilancio di morti e feriti

La tregua sarebbe dovuta arrivare stamattina alle 8, ore italiane, con la disponibilità, entro 48 ore, di accogliere le delegazioni di alto livello. La fazione islamica indica la richiesta di 56 operativi di Hamas riarrestati da Israele dopo il rapimento dei tre ragazzi ebrei.

La proposta di tregua era arrivata lunedì quando le vittime erano salite a più di 180 e con 1100 feriti. Hamas ha lanciato intanto ancora razzi e rivendica di aver lanciato anche verso lo Stato ebraico alcuni droni.