L'incidente è accaduto nell'Australia del nord, nei pressi del fiume Adelaide. Le acque del fiume celano una delle principali attrazioni per turisti che visitano i Northern australian Territory (territori del nord australiani): i coccodrilli d'acqua salata, noti con il nome di "salterini". Proprio per questa attrazione, l'uomo, un turista di 57 anni era andato, con la moglie, praticare il crocodile watching. Si tratta della principale attrazione turistica della zona e consiste nell'attaccare ad una lenza pezzi di carne allo scopo di far saltare fuori dall'acqua i coccodrilli.

Da qui il soprannome di salterini. Purtroppo la lenza di è incastrata e l'incauto turista è sceso in acqua per disincagliarla. E' stato in quel momento che il coccodrillo, di 4 metri e mezzo, è balzato fuori dall'acqua, aggredendo e uccidendo l'uomo sotto gli occhi della moglie.I ranger del parco, dopo aver accertato l'accaduto, hanno dovuto uccidere l'animale come prescrive la legge. Il coccodrillo in questione era una delle principali attrazioni turistiche del luogo al punto che i ranger lo avevano battezzato Michael Jackson.

Ciò che rendeva speciale il rettile era la testa di un colore molto chiaro, quasi bianca. Da qui il nome della pop star. Secondo il Professor Adam Britton, esperto di coccodrilli, Michael Jackson doveva avere tra i 40 e 50 anni di età. Contrariamente a quello che si può pensare, ha detto il Professor Britton è che il rettile non era albino, ma la sua colorazione derivava, probabilmente da variazioni di temperatura durante l'incubazione.

Si tratta di un evento rarissimo che lo rendeva unico, in quanto la scarsità di melanina limita il rettile nella mimetizzazione e di conseguenza è raro che i piccoli possano sfuggire ai predatori e arrivare all'età adulta. Inoltre Michael Jackson era conosciuto dai residenti come un gran combattente. Gli mancava una parte di coda, due arti e aveva una grossa cicatrice nella pancia. Ferite che si era guadagnato sfidando altri suoi simili per il territorio.

E' proprio per questo motivo che è stato facilmente identificato come il responsabile dell'aggressione, perché in quella parte del fiume, dove è avvenuto l'incidente, era l'unico coccodrillo residente. Secondo la ricostruzione del professor Britton, il turista si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. I coccodrilli della zona sono abituati a ricevere cibo e probabilmente si aspettava il suo spuntino, offerto dal turista, il quale però ha invaso il suo territorio per liberare l'esca, commettendo un errore fatale. Quello che rende pericolosi i coccodrilli, ha spiegato il Professor Britton è che con essi i turisti la fanno spesso franca, perché in genere non attaccano.

Ciò porta la gente a provare un falso senso di sicurezza nei confronti di questi grossi rettili. In realtà non è così. Ancora una volta, la mancanza di conoscenza e di accortezza è stata fatale ad un uomo. Intanto gli ambientalisti australiani piangono uno dei quattro coccodrilli più famosi dell'Australia. Fonte: CNN 19 agosto 2014

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