È davvero ambizioso il programma che è stato presentato dalla Repubblica Popolare Cinese all'Expo Milano 2015. La presentazione è stata fatta -nelle settimane scorse- al Commissario Unico del Governo Italiano, Giuseppe Sala dal team Liao Juhua, Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano e Wang Jinzhen, Vicepresidente del China Council for the Promotion of International Trade (Ccpit).

Il padiglione cinese rappresenterà, creando un'armonia fra individuo e natura, la lunghissima storia culturale ricca di tradizione secolare e quanto sinora realizzato nell'ambito dell'Ambiente sostenibile.

Al nastro di partenza del Road Show -che avrà inizio il prossimo mese di settembre 2014- parteciperanno Pechino, Shanghai, Guandong, Shandong, Hunan, Henan, Fujian e Chongqing che dovranno battere, soprattutto, la pista dell'arte culinaria cinese ed italiana. E come è ovvio non mancheranno eventi culturali, conferenze stampa ed ulteriore campagna promozionale per la vendita dei biglietti. Al momento sembrerebbero siano già stati venduti oltre 500.000 biglietti. Il target previsto è quello di 1 milione di visitatori.

Tra l'altro non va dimenticato che la Cina è la seconda potenza economica mondiale ed un importante produttore agricolo. Ha tutte le carte in regola per partecipare al tema che s'è dato l'Expo lombardo che ha voluto darsi una Esposizione Universale imperniando l'evento su Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Una grande manifestazione mondiale tematica, sostenibile, tecnologica e misurata sul visitatore.

Il periodo sarà dal 1 maggio al 31 ottobre 2015

Ritornando all'impegno cinese, va detto che il padiglione sorgerà su una superficie di 4.590 mq. In ordine di grandezza, dopo quello della Germania, è il più grande in assoluto. "Terra di speranza, cibo per la vita" e "Heaven, Earth and Human" saranno le tematiche guida del Paese del dolce Oriente. La struttura è stata studiata per offrire una rappresentazione delle "onde di grano", che parte dallo stile classico cinese per arrivare alla massima espressione della moderna tecnologia.

Per il messaggio della sostenibilità e per ridurre i consumi energetici la luce passerà per mezzo del tetto costruito con il materiale di bambù.

I punti focali per il visitatore saranno l'alimentazione, la natura, l'agricoltura, l'ambiente e lo sviluppo sostenibile. E saranno messi a disposizione enormi schermi LCD da cui si potrà scrutare le aree tematiche dell'intero padiglione cinese. Eccezionale, storico e culturale si presenteranno le aree distinte come "Paradiso", "Human", "Terra" ed "Armonia". Quest'ultima potrebbe essere l'essenza del Padiglione: una concezione filosofica tutta cinese sempre alla continua ricerca della giusta ponderazione e saggezza tra la natura e l'individuo.

Un denso programma è pure previsto per gli eventi teatrali, seminari e numerosi scambi culturali. Nel complesso l'Esposizione Universale di Milano può già vantare oltre 130 partecipanti. Si prevedono più di 20 milioni di visitatori. E l'intera area è stata sviluppata sopra una superficie di 1 milione di metri quadri. L'intento degli organizzatori dovrebbe essere quello del "contributo al dibattito e all'educazione sull'alimentazione, sul cibo, sulle risorse a livello planetario".

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