È nata con il nome di Ice Bucket Challenge, letteralmente tradotta come "sfida della doccia ghiacciata" ed il suo hashtag ha invaso la rete ed i social network, diffondendosi in tutto il mondo e attraverso ogni forma di comunicazione, Twitter sopra tutti. L'origine pare che sia da attribuire ad un'idea di Peter Frates, un giovane sportivo di 29 anni del Massachusetts e affetto da Sla. Peter avrebbe chiesto a familiari e amici di sfidarsi nella secchiata di acqua gelata, gioco che faceva con i compagni di squadra durante il suo periodo al college a Boston.

Il passaparola ha aiutato la diffusione di questa pratica, finchè non è giunta alle orecchie della ALS Association che ha deciso di promuovere l'iniziativa e farla propria.

La ALS Association è la principale associazione no-profit per la ricerca contro la Sla, sclerosi laterale amiotrofica. La campagna, volta a sensibilizzare il mondo sulla ricerca e sulla malattia stessa e ad incoraggiare donazioni, è partita a fine luglio, quando i primi sportivi americani hanno dato inizio alla catena di secchiate di acqua ghiacciata, nominando di volta in volta altri colleghi o personaggi noti e pubblicando sui social network i video della propria doccia fredda.

Oltre alla "nomination", che deve essere messa in atto al massimo entro 24 ore, il video messaggio solitamente è accompagnato anche da una donazione all'associazione.

La svolta decisiva è stata rappresentata dall'Ice Bucket Challenge di gruppo dei New England Patriot, il 12 agosto, che ha portato l'hastag #IceBucketChallenge al vertice della classifica dei cinguettii più diffusi.

Anche Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, ha contribuito alla campagna e ha nominato Bill Gates, il fondatore di Microsoft, il cui video su youtube ha raggiunto circa 10 milioni di visualizzazioni. Dopo pochi giorni la nuova tendenza dell'autogavettone è volata oltreoceano e ha raggiunto il vecchio continente, coinvolgendo anche l'Italia. Ma sta funzionando o ci si fa docce gelate dimenticando la buona causa dell'iniziativa? A conti fatti, da fine luglio ad oggi sono stati raccolti dalla sola ALS Association circa 31,5 milioni di dollari, numero che include sia donatori abituali che nuovi benefattori.

Il denaro raccolto l'anno scorso dall'associazione arrivava a 1,9 milioni di dollari.

L'acqua fredda arriva anche al Governo ed è Fiorello a nominare Matteo Renzi. Non tarda il premier a filmare la propria Ice Bucket Challenge in calzoncini nel giardino dell'hotel di Forte dei Marmi in cui alloggia il vacanza. Aderisce anche il Presidente alla campagna, chiamato in ballo anche da Tiziano Ferro, Jovanotti e Fachinetti e decide di sfidare Baggio e tutti i direttori dei giornali. Il premier parla anche della lotta contro la Sla del giocatore della Fiorentina Stefano Borgonovo, grande punto di riferimento per la sua città ed esempio di grande forza di volontà e dignità.

E le nomination continuano.

Tiziano Ferro, sfidato da Laura Pausini, nomina Silvio Berlusconi e Beppe Grillo. Lorenzo Jovanotti, fingendo di cantare la sua Serenata Rap alla donna che ama, riceve una secchiata d'acqua e nomina il collega Adriano Celentano. Si tratta di un ammirevole gioco e chi volesse supportare l'iniziativa, può trovare tutte le informazioni su come fare una donazione sul sito ufficiale dell'associazione italiana Aisla.