La morte dell'orsa Daniza e le conseguenti polemiche che ne sono scaturite, rischia di fare altre due vittime. I due cuccioli della mammifera, infatti, sono rimasti soli ed essendo troppo piccoli potrebbero perire anche loro senza le cure della madre. Per questo motivo, uno dei grandi nomi dello spettacolo italiano, Piero Chiambretti, ha deciso di offrirsi per prendersi cura degli orsetti e fare in modo che possano sopravvivere all'inverno per poi lasciarli liberi superato il periodo dello svezzamento.

Piero Chiambretti vorrebbe dunque adottare i cuccioli di Daniza insieme all'amico e socio Carlo Ferrari. Proprio quest'ultimo ha espresso la volontà sua e del conduttore piemontese di occuparsi degli animali, evitando così che possano morire senza la mamma orsa. Già si pensa alle soluzioni per consentire ai due orsacchiotti di essere curati ed allevati almeno per due anni, cioè il periodo dello svezzamento. La prima opzione è un'adozione a distanza, con Chiambretti e Ferrari pronti a sostenere tutte le spese necessarie per garantire il mantenimento, le cure veterinarie e le attenzioni della guardia forestale.

Nel caso in cui ciò non fosse possibile, c'è già la proposta di trasferire i cuccioli a Torino, ma per far ciò serve il consenso dell'assessore alla caccia e foreste di Trento. Ferrari spiega che, una volta giunti nel capoluogo piemontese, i cuccioli di orso potrebbero essere tenuti in campagna, in un terreno di proprietà di alcuni amici che: "hanno già dato la disponibilità". Ma la coppia Chiambretti - Ferrari è così decisa a salvare la vita ai due piccoli animali, che propone altre opzioni per l'adozione. Ad esempio, una collaborazione a Torino con esperti del settore, facendo anche in modo che gli animali possano essere visti e visitati da bambini e scuole con finalità educative.

Carlo Ferrari sottolinea come questa non sia un'operazione di "speculazione", ma un'iniziativa nata dal desiderio suo e dell'amico Chiambretti di non lasciare da soli i figli di Daniza che senza la madre sono condannati a morte certa. Del resto, Ferrari non è nuovo nell'aiutare animali in difficoltà: qualche anno fa ha regalato alla moglie una balena adottata a distanza.