Trapelate alcune indiscrezioni sul caso di Yara Gambirasio. Dalla perizia dei Ris di Parma sarebbe emerso che il sangue trovato sul cadavere di Yara è con certezza di colui che ha aggredito la vittima e il sangue stesso non sarebbe contaminato, quindi verrebbe direttamente dall'assassino. Queste tracce di sangue sarebbero abbondanti, il che consentirebbe di ripetere nuovamente i test eseguiti e sono state rinvenute sugli slip e sui leggins di Yara. Si è sempre pensato che le tracce di sangue rinvenute fossero poche e minuscole macchie tanto che le persone vicine allo stesso Bossetti e che lo sostengono ancora oggi, hanno sempre tentato di difendere il carpentiere sostenendo che le tracce di sangue trovate non erano sufficienti per incastrare Bossetti perché troppo piccole e perciò non sufficienti per effettuare nuovi accertamenti.
Ma, da queste indiscrezioni, si capisce chiaramente che non è così. Il sangue ritrovato può essere paragonato, addirittura, all'equivalente di un flaconcino che può contenere fino a cinque centilitri di sangue, la quantità che può servire per riempire un'interra tazzina di caffè.
Tutto ciò ha fatto sì che si potesse arrivare all'identificazione di Bossetti come l'assassino della povera ragazza. Nonostante l'evidenza, Bossetti si dichiara di essere disposto a dimostrare come il suo sangue sia potuto arrivare sul corpo di Yara. Da alcune indiscrezioni, la difesa di Bossetti sostiene che l'imputato soffra di epistassi e che qualcuno ha rubato i suoi attrezzi da lavoro, sporchi di sangue, per poi andare ad uccidere Yara.
Se questa ipotesi fosse esatta, il sangue rinvenuto sul cadavere avrebbe dovuto essere secco poiché il sangue, con il passare del tempo, tende a coagularsi e a seccarsi. Se qualcuno avrebbe voluto incastrare Bossetti e avesse conservato il suo sangue prima di gettarlo sul cadavere, avrebbe dovuto utilizzare una sostanza chimica per sciogliere il sangue secco o avrebbe dovuto conservarlo già mescolato con un anticoagulante. Ma queste appaiono ipotesi molto fantasiose. Ora sta ai Ris effettuare tutti gli esami del caso e se il sangue rinvenuto risultasse realmente fresco ed incontaminato, la prova del DNA ne uscirebbe ancora più forte e la posizione di Bossetti si farebbe ancora più critica e compromessa.