Antonio Sciorilli, funzionario dell’Asl di 52 anni, autore dell’omicidio del figlio, potrà riabbracciare la moglie e la figlia dopo dieci giorni di isolamento. L’incontro è previsto per il 30 aprile, data in cui terminerà il periodo di isolamento a cui è stato sottoposto.

Il delitto e le indagini

Il delitto è avvenuto domenica 19 aprile nell’appartamento a due piani della famiglia a Vasto. Sciorilli ha ucciso il figlio colpendolo con un’ascia. Le indagini proseguono con nuovi sopralluoghi da parte del reparto investigazioni scientifiche (Ris) dei carabinieri, che utilizzeranno tecnologie avanzate come un laser scanner per ricostruire con precisione le traiettorie delle tracce di sangue rinvenute sulla scena del crimine.

Isolamento e colloquio con i familiari

Il periodo di isolamento di Antonio Sciorilli è durato dieci giorni e terminerà il 30 aprile, quando potrà incontrare la moglie e la figlia. Il momento sarà caratterizzato da forti emozioni, come già avvenuto durante le prime telefonate intercorse tra loro.

Perizia psichiatrica e rilievi scientifici

Nel frattempo, i Ris dei carabinieri effettueranno ulteriori sopralluoghi nell’abitazione dove si è consumato il delitto, utilizzando tecnologie come il laser scanner per analizzare le tracce ematiche e ricostruire la dinamica del crimine.

È inoltre prevista una perizia psichiatrica su Antonio Sciorilli, finalizzata a valutare le sue condizioni mentali al momento del delitto. La richiesta è stata avanzata dalla difesa e sarà affidata a uno specialista incaricato di eseguire la consulenza tecnica.