La sua "colpa" è stata quella di rovesciare della crema per le mani sul pavimento mentre giocava col tubetto. La madre ha voluto dare alla figlia di appena 4 anni una severa punizione e l'ha massacrata di botte fino ad ucciderla. La raccapricciante vicenda è avvenuta a New York, nel rifugio di Briarwood, dove vivono i senzatetto della città statunitense. La bimba, Linayjah Meraldo, non ha retto alle forti percosse della madre, Latoya Curry, 35enne, ed è morta in seguito ad emorragia interna.

Tutto è cominciato mentre la bambina, giocando con un tubetto di crema per le mani, lo ha spremuto facendone uscire un po' e sporcando il pavimento. La madre si è imbestialita e si è avventata sulla figlia, colpendola duramente alla pancia e sul viso. Non contenta di quella prima scarica di botte, la donna ha trascinato per i capelli la piccola dolorante e in lacrime in camera da letto e lì l'ha scagliata contro il muro come fosse un peluche. Subito dopo le è saltata ancora addosso e l'ha colpita ripetutamente con violenti pugni. La povera Linayjah è rimasta lì tutta la notte a piangere e lamentarsi per gli atroci dolori che doveva sentire lungo il suo corpicino martirizzato. Il giorno dopo, la madre non l'ha mandata all'asilo in quelle condizioni: la piccola si lamentava perché aveva forti dolori allo stomaco e la febbre alta. La 35enne non ha dato adito alle sofferenze della figlia, fino a quando non l'ha trovata morta, nella stessa posizione in cui l'aveva lasciata dopo averla gettata contro il muro e picchiata.

Inutile l'arrivo dei soccorsi: Linayjah, dopo ore ed ore di agonia, si era arresa alla violenza subita dalla mamma. Il personale medico, riscontrati i numerosi lividi e un dente mancante sul corpo della vittima, ha disposto l'autopsia. Dall'esame autoptico è emerso che la bambina di 4 anni aveva numerose ecchimosi, un dente rotto a causa dell'impatto col muro, varie costole fratturate e un'emorragia interna che le è stata fatale. La madre assassina si è difesa dicendo che la bimba si era ferita durante una lite col fratello di 5 anni, ma poi non ha resistito e ha confessato di essere stata lei l'artefice di quelle violente percosse sulla figlia, "colpevole" di aver sporcato il pavimento con la crema per le mani.

Arrestata, la signora Curry dovrà rispondere di vari capi d'accusa, tra i quali omicidio e aggressione: per questi reati, rischia fino a 25 anni di galera. Gli altri quattro figli della madre newyorkese, di età compresa fra i 3 e i 9 anni, sono stati sottoposti alle attenzioni dell'Amministrazione per i servizi per i bambini.

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