Resta ancora ricoverato in gravi condizioni il pilota Jules Bianchi, ferito gravemente durante un incidente del Gran Premio di Giappone. L'attesa di avere maggiori dettagli sul suo stato di salute aumenta con il passare delle ore ma, secondo quanto riferito dai medici del Mie General Hospital di Yokkaichi, bisognerà aspettare l'arrivo dei genitori prima di poter conoscere il bollettino medico ufficiale e avere qualche notizia in più. È stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico al cervello e poi trasferito in terapia intensiva dove viene monitorato per evitare ulteriori complicazioni.

Gli è stato ridotto l'edema cerebrale conseguente al trauma cranico, in un intervento durato quattro ore. Secondo i media giapponesi, attualmente Jules Bianchi non respirerebbe autonomamente, ma con il supporto di macchinari. Ha subito gravi lesioni alla testa e un forte trauma cranico, andando a sbattere contro una gru che, a bordo pista, stava già intervenendo per rimuovere la Sauber di Sutil che era andata a sbattere sulle protezioni nello stesso punto. La pioggia era intensa e la visibilità e l'aderenza erano scarse ed i piloti attendevano solo il segnale di quella bandiera rossa che è apparsa, insieme alla safety car, solo quando lo schianto era già avvenuto.

Le condizioni sono state da subito gravissime e si è deciso di soccorrerlo non con l'elicottero bensì su strada, per il continuo bisogno di assistenza da parte di vari specialisti.

La Marussia, il team del pilota, ha ringraziato pubblicamente tutti coloro che stanno manifestando affetto e sostegno per Jules e, al contempo, rispettano con pazienza i tempi di attesa per avere notizie ufficiali in merito alle condizioni di salute.

Gli aggiornamenti medici saranno comunicati nei tempi e nelle modalità decise dalla famiglia Bianchi. Intanto la polizia giapponese ha aperto un'inchiesta sull'incidente, la cui dinamica appare chiara, nonostante non siano state diffuse le riprese video del momento dell'incidente. La Fia ha subito bloccato ogni immagine, lasciando solo i fotogrammi dell'auto distrutta, nel rispetto del pilota. Sono ore di attesa e speranza per il giovane 25enne di Nizza ed il mondo intero si unisce al Tweet della fidanzata "Tu sei il mio campione, tu sei il più forte", in un accorato augurio che giunga presto qualche buona notizia.

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