La squadra di calcio della Virtus Lanciano piange la scomparsa del giovane Lorenzo Costantini. Non ce l'ha fatta a vincere contro la malattia, il giovane giocatore della Virtus Lanciano che da mesi combatteva contro un mostro cattivo, si è spento a Filadelfia, negli Usa, dove si trovava già da due mesi. La forma di leucemia che ha colpito Lorenzo Costantini era molto rara, poche le possibilità di guarire ma tante le speranze di farcela, a tutti i costi. L'unica strada da percorrere riguardava una terapia in via sperimentale praticata solo negli Stati Uniti e Lorenzo non si è tirato indietro.

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Di lui si è detto fossa la giovane promessa del calcio, il calciatore ventenne aveva infatti già mostrato ottime doti di difensore e buon gioco. La scoperta della malattia, la leucemia, risale al 2013, quando Lorenzo Costantini si era infortunato al crociato durante una partita.

Negli esami precedenti l'intervento, fatti dalla staff medico, gli era stata diagnosticata una delle più gravi forme della malattia, così rara da non essere nemmeno tanto conosciuta, così rara da non esserci cure in Italia. L'unica speranza era una terapia sperimentale in America. E Lorenzo Costantini ha scelto di continuare a combattere contro il male.

Lorenzo facci un gol

Ha il nome del coraggio e della forza, "Lorenzo facci un gol", la raccolta fondi voluta e organizzata da Marco Verratti, procuratore della squadra del Lanciano. Il mondo del calcio, sempre solidale quando c'è da offrire il proprio aiuto, anche questa volta si era mobilitato per aiutare Lorenzo Costantini. La campagna sociale in poco tempo aveva permesso di raccogliere fondi per oltre cinquecento mila euro, i soldi necessari per continuare a sperare, e per consentire a Lorenzo di portare avanti la sua lotta.

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Purtroppo la malattia è stata più forte di tutto il resto. Il giocatore si è spento da combattente, consapevole e a conoscenza dell'abbraccio di solidarietà che tifosi, compagni di squadra ma anche sconosciuto hanno voluto fargli sentire.