Aveva voluto organizzare un weekend insieme alla famiglia e agli amici di sempre, per ufficializzare la sua relazione e presentare il compagno, col quale era felice, alle persone a cui teneva di più. Kelly Turner, 43 anni, non avrebbe mai immaginato che quella, per lei, sarebbe stata una "ultima cena": la donna, infatti, poco dopo sarebbe morta proprio per mano del compagno che l'avrebbe accoltellata a pochi passi dai suoi familiari.

Kelly lavorava come hostess per la Southwest Airlines: una vita sempre in giro per il mondo che, però, risentiva del vuoto per la mancanza di un vero amore. La 43enne, infatti, non era molto fortunata nella vita sentimentale, fino a quando non ha conosciuto Joseph Frederick Karr, 53 anni, col quale ha instaurato quella che sembrava una storia d'amore bella e duratura. Infatti, Kelly si diceva felice di quell'uomo premuroso, che le voleva bene e le stava sempre accanto, e per questo motivo aveva deciso di condividere la sua gioia con amici e parenti. Ma proprio il compagno, invece, l'ha tradita nel peggiore dei modi, strappandole la vita.

Dopo una serata a cena a casa dei genitori della hostess, in Texas, la coppia si è appartata in un'altra camera. Lì è successo qualcosa che ha poi fatto scaturire la tragedia. Kelly e Joseph hanno cominciato a litigare: gli amici dell'assistente di volo hanno raccontato di aver udito le urla, ma in un primo momento non sono intervenuti, credendo si trattasse di un litigio di coppia. Solo quando si è distinta la voce di Kelly urlare a più non posso, chiedendo disperatamente aiuto, si sono precipitati nella stanza da dove provenivano le grida e lì hanno assistito ad una raccapricciante scena. Kelly giaceva, ormai senza vita, sul pavimento in un lago di sangue, mentre il compagno, col coltello ancora stretto fra le mani, mormorava: "Non posso averla uccisa". Subito dopo è scappato e ha rubato un'automobile.

Dopo aver abbandonato la vettura rubata, l'assassino ha proseguito la sua fuga a piedi, ma la polizia lo ha intercettato e arrestato: ora si trova in carcere con un'accusa di omicidio di primo grado e vi resterà fino alla condanna; la cauzione è stata fissata in 2 milioni di dollari. La famiglia della povera Kelly, intanto, sconvolta, non riesce a darsi pace per quella morte assurda. Barbara, la sorella della vittima, ha spiegato che quell'uomo sembrava così gentile ed educato, che nessuno avrebbe mai pensato potesse arrivare a tanto. La mamma della povera hostess, intanto, straziata dal dolore, continua a piangere senza sosta per l'atroce perdita dell'amata figlia che aveva organizzato quella festa perché felice accanto all'uomo che dopo qualche ora l'avrebbe brutalmente uccisa.