Prove di distensione ed apertura fra Cuba e gli Stati Uniti. Gli eventi che si sono susseguiti in queste ultime ore sono segnali importanti verso un avvicinamento tra i due Paesi, e chissà che anche l'embargo in vigore dal 1962 non possa essere rivisto dagli americani. In particolar modo, sia il governo cubano che quello statunitense hanno rilasciato dei prigionieri detenuti da molti anni per spionaggio. Così, mentre dal Paese dei Caraibi settentrionali veniva liberato Alan Gross, contractor americano arrestato 5 anni fa, dagli Stati Uniti 3 agenti cubani, detenuti per spionaggio, ritrovavano la libertà.

Alan Gross arrestato mentre distribuiva materiale informatico ai cubani

Circa 5 anni fa, Alan Gross, collaboratore di Usaid (agenzia americana per lo sviluppo internazionale) venne arrestato dalle autorità cubane perché scoperto mentre distribuiva del materiale informatico ai cittadini di Cuba.

L'obiettivo del contractor statunitense era quello di creare una rete informatica alternativa. In seguito all'arresto, Gross venne condannato per spionaggio a 15 anni di carcere. In netto anticipo rispetto alla condanna, oggi il collaboratore di Usaid ha ritrovato la libertà e la sua famiglia ha tirato un sospiro di sollievo, poiché le sue condizioni di salute sono davvero critiche: l'uomo, infatti, oltre a soffrire di diabete, ha visto la sua situazione nettamente peggiorare dopo un lungo sciopero della fame, a causa del quale ha perso ben 45 chili. Inoltre, il 65enne statunitense è cieco ad un occhio, ha perso quasi tutti i denti e cammina con grande difficoltà a causa dell'artrite. Dopo circa un anno di trattative segrete fra i due Paesi, l'uomo è stato liberato.

Gli Stati Uniti liberano 3 prigionieri cubani: telefonata fra Obama e Raul Castro

Per ricambiare alla liberazione di Alan Gross, gli Stati Uniti hanno fatto uscire dalle loro carceri 3 agenti cubani che erano stati arrestati a Miami e condannati per spionaggio dopo un processo alquanto combattuto.

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Nel frattempo, c'è stata una lunga telefonata fra il presidente americano Barack Obama e il presidente cubano Raul Castro. Per la prima volta dal 1961, quando cominciò la lotta al Governo Castrista, i due Paesi hanno riavviato delle relazioni diplomatiche e, in più, presto gli Stati Uniti apriranno una sede diplomatica a L'Avana. La svolta storica nei rapporti fra Cuba e Usa è sempre più vicina.