Proseguono a ritmo serrato le non facili indagini tese a dare un'identità all'assassino di Andrea Loris Stival. Indagini condotte per ora con una certa difficoltà a causa della scarsa collaborazione dei cittadini. L'attenzione è in queste ore sul 65enne Orazio Fidone, cacciatore "fai da te" dal momento che da anni non rinnovava la licenza, detenendo inoltre in modo illecito materiale esplosivo che risale addirittura al secondo conflitto bellico. E' stato lui a trovare Andrea Loris, ormai morto, e su due automobili nella sua disponibilità sono ora in corso accertamenti tecnici ovviamente rivolti a accertare se il bambino è salito sulla macchina di questo pensionato.

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Perché Loris frequentava ragazzi più grandi?

C'è qualcosa che non torna nelle abitudini di Loris, che a volte marinava la scuola, come pure nelle sue amicizie. Loris infatti a volte saliva su motorino di un 18enne (inizialmente si era parlato di un 15enne) che abita non lontano da casa sua. Non si capisce bene cosa può legare gli interessi di un ragazzo ormai adulto a un bimbo di 8 anni. Il giovane si chiama Christian e per gli studenti della scuola di Loris a volte lo frequentava.



La sensazione è che in queste indagini potrebbero risultare determinanti le immagini immortalate da qualche telecamera posta lungo i 4 km che separano la scuola dal mulino ma ad oggi 2 dicembre 2014 la situazione sembra ancora ingarbugliata.



Altra ipotesi riguarda un collegamento tra il pensionato sedicente cacciatore che potrebbe aver fatto da tramite tra il piccolo e qualcuno che secondo interpretazioni estreme potrebbe essere persona nota alla famiglia Stival.



La novità di oggi è però un'altra. Il bimbo è stato trovato coi pantaloni ma non indossava slip. Dato che un paio di slip blu da bambino sono comparsi misteriosamente nei pressi della scuola viene da pensare che possano essere i suoi e indagini sono appunto attivate in tale direzione. Ci si chiede soprattutto perché si trovano lì. Non si capisce il senso di quella che potrebbe addirittura sembrare una provocazione. Di certo il ritrovamento dello zainetto di scuola di Andrea Loris potrebbe risultare assai utile.



Tensione alle stelle in Paese, al punto che il prefetto di Ragusa ha ritenuto di procedere alla convocazione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza in quanto i genitori degli altri piccoli alunni della scuola temono la presenza di un possibile pedofilo a piede libero e vorrebbero maggiore protezione. Il rischio di un allarmismo ingiustificato esiste.