Il 2014 si conclude portando nel cuore due casi di cronaca ancora irrisolti: stiamo parlando ovviamente degli efferati omicidi di Elena Ceste e del piccolo Loris Stival. Se nel caso della mamma di Costigliole d'Asti le indagini sembrano ancora essere molto lontane del trovare la verità, per quanto riguarda il bambino di Santa Croce Camerina, gli inquirenti sembrano avere le idee molto più chiare e, come tutti noi sappiamo, hanno già arrestato colei che considerano la colpevole del terribile gesto ovvero la madre Veronica Panarello.

Elena Ceste: ecco tutti gli ultimi aggiornamenti del 28 dicembre

Il caso di cronaca di Elena Ceste sembra essere arrivato ad un punto morto con Michele Buoninconti attualmente ancora iscritto nel registro degli indagati.

A giorni si attende la relazione del medico legale e del pool di esperti che hanno effettuato l'autopsia sul povero corpo in avanzato stato di decomposizione trovato nel rio Mersa lo scorso 18 ottobre. Dalle recenti indiscrezioni pare però che l'esame necroscopico non abbia portato risultati utili all'indagine e che non sia stato possibile stabilire quali siano le reali cause del decesso risalente allo scorso 24 gennaio.

Nel frattempo la famiglia Ceste - Buoninconti ha passato il primo Natale senza Elena attorniata dai parenti più prossimi (gli immancabili genitori di Elena molto presenti nella vita dei nipoti) e di pochi amici.

Loris Stival, aggiornamenti del 28 dicembre: nessuna traccia di DNA di Veronica sotto le unghie del bambino

Mentre il caso di Elena Ceste sembra ancora un mistero irrisolto, più chiare sono le idee della Procura di Ragusa in merito all'omicidio di Loris Stival. Per questo, dopo aver analizzato le numerose telecamere di videosorveglianza presenti a Santa Croce Camerina, è stato predisposto l'arresto di Veronica Panarello, considerata la colpevole dell'efferato omicidio.

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Non si esclude tuttavia che la donna possa aver avuto un complice, fatto di cui sono certi anche molti familiari di Veronica, e su questo aspetto si stanno ancora soffermando gli inquirenti.

Nel frattempo l'avvocato Villardita, legale della Panarello, ha presentato istanza di scarcerazione al riesame e attende una risposta il 31 dicembre. L'assenza di prove concrete (che secondo lui non possono essere i filmati, assolutamente poco chiari) e la mancanza di tracce di DNA di Veronica sotto le unghie di Loris sono i due punti forti della difesa.