Un aereo dell'Air Asia, partito da Surabya verso Singapore con a bordo 160 passeggeri fra i quali 16 bambini, si è dissolto nel nulla, 40 minuti dopo essere decollato. Non si hanno più notizie dopo che i contatti si sono interrotti stamani verso le 4 e mezzo ora italiana, quando il comandante del velivolo aveva chiesto se potesse cambiare rotta per problemi dovuti al maltempo, infatti nella zona erano presenti turbolenze e stava imperversando una tempesta di fulmini. L'ultimo  messaggio è arrivato mentre l'aereo stava sorvolando il mare di Giava fra le isole di Java e Kalimantan, da allora il velivolo, un Airbus A320-200, non ha più dato nessun segnale ed è scomparso dal radar.  Non si conosce a tutt'ora la sorte delle persone a bordo e dei membri dell'equipaggio. La conferma è arrivata dalla stessa compagnia aerea in un comunicato, assicurando anche che le ricerche sono già state avviate e continuano insieme alla compagnia aerea, che ha dato la piena disponibilità a cooperare nell'azione di salvataggio.


L'aiuto della compagnia aerea - L'Air Asia ha disposto un call center a disposizione di familiari delle persone sull'aereo per poter chiedere ed avere informazione sulla sorte dei loro cari. Intanto l'angoscia dei parenti ed amici dei passeggeri scomparsi sul volo QZ8501 aumenta di ora in ora. Nell'attesa di poter avere notizie sui propri congiunti, questi sono stati ospitati in una sala all'interno dell'aeroporto di Changi, a Singapore, un luogo riservato e messo a disposizione per i familiari disperati che fra le lacrime pregano affinché i loro congiunti siano sani e salvi. Alcuni hanno a bordo l'intera famiglia compresi bambini: sull'aereo oltre ai membri dell'equipaggio e 138 persone adulte, sono 16 i bambini fra i quali ci sarebbe anche un bimbo di pochi mesi.


Dai Sociali
- Messaggi di solidarietà arrivano dai social network (Facebook e Tweeter) dove alcuni chiedono preghiere affinché al più presto possano giungere  notizie incoraggianti e positive sulle sorti dell'aereo e dei suoi occupanti.