Il 2015 non inizia nel migliore dei modi per la famiglia del cantante Pino Daniele deceduto il 4 gennaio. La folla presente al funerale di Pino è stata davvero numerosissima, era davvero un cantante che ha fatto la storia, un cantante che sapeva trasmettere emozioni e sentimenti, queste sono le parole della persone più vicine a lui e dei suoi fans che lo hanno sostenuto fino alla fine con dediche nei cartelloni. Si sono conclusi i funerali con la registrazione delle canzoni cantate da Pino "Napul'è" e "Quando". Mentre la bara viene portata via i fans tra lacrime e dolore salutano Pino con dei cartelloni, alcuni di questi con scritto "Tu si tutta nata storia".

Stima da parte anche del sindaco di Napoli Luigi De Magistris che conclude dicendo "È un'immagine che rimarrà sempre nella storia di Napoli, amore e sentimento per un grande artista".

Pino Daniele era davvero apprezzato da tutti, le sue canzoni avevano fatto il giro del mondo e veniva apprezzato non solo per la sua bravura d'artista ma soprattutto per la sua umiltà e personalità. Il funerale è stato svolto dal cardinale Crescenzio Sepe. La magistratura però ora indaga sulla morte di Pino, in quanto c'è un sospetto di "omicidio colposo". L'appello che fa il cardinale è invece di rimanere uniti per far riposare in pace Pino e non infliggergli ulteriori delusioni.

La magistratura non ci vede chiaro sulla situazione e racconta: secondo quanto accertato la sera del 4 gennaio Amanda Bonini, la compagna di Pino, aveva chiamato il 118 in quanto aveva richiesto soccorso, una volta arrivati a destinazione i medici, i famigliari dissero che sarebbero arrivati a Roma con i propri mezzi.

Parla anche in questa storia la seconda moglie di Pino, Fabiola. Che dichiara di aver saputo che a guidare la macchina quella sera stessa era proprio Amanda, diversamente da quanto dicono i giornali. Ha anche detto che i giornali forse avevano raccontato una bufala dicendo che in autostrada era stata bucata una ruota. La magistratura di conseguenza vuole indagare più a fondo e vuole fare un'autopsia sul corpo di Daniele. Anche la seconda moglie Fabiola è favorevole.