Continua l'ondata di violenza da parte dei Boko Haram che non smettono di seminare terrore tra la popolazione. Domenica all'alba, circa 80 persone sono state sequestrate dai fondamentalisti in un villaggio del nord del Camerun. Tra i rapiti, ci sarebbero molte donne ed anche circa 50 bambini e ragazzi di età compresa tra i 10 ed i 15 anni. Lo riferisce il sito itv news. Secondo un portavoce del governo, nell'attacco, che si può definire un vero e proprio sequestro di massa, sarebbero rimaste uccise anche tre persone.

I terroristi hanno attaccato il villaggio di Mabass, al confine con la Nigeria, distruggendo un'ottantina di abitazioni. Hanno saccheggiato e dato alle fiamme case e hanno prelevato con la forza i residenti. Si tratta degli stessi miliziani che nell'aprile del 2014 hanno compiuto il feroce sequestro di 200 studentesse liceali nigeriane con l'intenzione di costringerle a convertirsi all'Islam e venderle come schiave.



Una violenza che desta sconcerto e indignazione a livello internazionale e che richiede un intervento congiunto di forze militari e di organizzazioni umanitarie. Pochi giorni fa proprio Amnesty International aveva diffuso le immagini satellitari [VIDEO] della zona del lago Ciad, le città di Baga e Doron Baga, documentando la carneficina di circa 2.000 persone rimaste uccise nel tremendo attentato di una settimana fa.

Il ministro dell'informazione camerunense, Issa Tchiroma Bakary, ha confermato la notizia del sequestro e ha parlato del "più grande rapimento di massa della storia del Camerun". Giunge proprio in mattinata un contingente del Ciad a sostegno del Camerun per affrontare l'offesa dei fondamentalisti dei Boko Haram che, solo negli ultimi 30 giorni, hanno provocato circa 250 vittime ma che stanno avendo sempre più consensi e nuove reclute.

Molta preoccupazione è dimostrata anche dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) che, da mesi, obbliga migliaia di civili a rifugiarsi nei paesi vicini, per le gravi condizioni di insicurezza e per le continue minacce alla popolazione.

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