Giungono importantissime novità in merito all'omicidio di Yara Gambirasio, la ragazzina tredicenne di Brembate di Sopra ritrovata senza vita nell'ormai lontano 2010. Le ultime notizie sull'omicidio di Yara Gambirasio aggiornate ad oggi, 18-02, si concentrano su un'importante scoperta della scientifica che sui leggings della piccola Yara ha trovato tracce di tessuto del sedile furgone Iveco Daily di proprietà di Massimo Bossetti, in carcere dalla scorsa estate con l'accusa di aver commesso il delitto. A questo punto la posizione di Massimo Bossetti pare definitivamente compromessa, anche e soprattutto considerato che il muratore 44enne si è già visto di recente negare una richiesta di scarcerazione per via della prova del DNA.

Sul corpo di Yara Gambirasio sono state rinvenute tracce del DNA cellulare di Massimo Bossetti ma non di quello mitocondriale, circostanza per la quale l'avvocato dell'uomo, Claudio Salvagni, aveva richiesto la scarcerazione poi rigettata: 'Non ha alcuna importanza il DNA mitocondriale, quello identificativo è il DNA cellulare e quello c'è' aveva dichiarato il Gip. Adesso un nuovo scossone alla linea difensiva: il fatto che sul furgone del Bossetti non fossero mai state ritrovate tracce di un eventuale passaggio di Yara era spesso tirato in ballo dall'avvocato Salvagni, ecco che adesso, nel caso dovessero giungere le opportune conferme, la situazione per il suo assistito diverrebbe presso che disperata.

Ultime Yara Gambirasio al 18-02, i leggings e il furgone di Massimo Bossetti: ennesima svolta ma il legale dell'accusato non ci sta

Come accennato in apertura, le ultime notizie sull'omicidio di Yara Gambirasio aggiornate ad oggi 18 febbraio raccontano del ritrovamento di tracce del tessuto di cui sono fatti i sedili del veicolo del Bossetti sui leggings della piccola vittima. Tradotto, Yara Gambirasio è salita in macchina con Bossetti, il cui furgone, stando a quanto emerso da una perizia scientifica condotta da esperti Iveco, è stato inquadrato dalle videocamere di sorveglianza nei pressi della palestra di Brembate di Sopra proprio nel giorno della sparizione di Yara Gambirasio. Ricapitolando: l'auto di Bossetti era davanti alla palestra dalla quale Yara non sarebbe più uscita, sui leggings di lei sono state ritrovate tracce del DNA cellulare dell'uomo in aggiunta a delle fibre che dimostrano come la ragazza sarebbe salita a bordo del furgone del Bossetti, la perizia scientifica effettuata sul pc del muratore mostra come le key più gettonate fossero tredicenni, tredicenni vergini e tredicenni rosse. Cos'altro servirebbe per farsi un'idea ancora più precisa?



Le ultime notizie sull'omicidio di Yara Gambirasio aggiornate ad oggi 18-02 non possono infine non tornare alla seconda parte della perizia informatica condotta sul pc di Massimo Bossetti, che nel periodo immediatamente precedente al delitto aveva effettuato delle ricerche in Rete con l'intento di acquistare una microspia ambientale. Che dire, i dubbi circa la colpevolezza di Bossetti sembrano sgretolarsi giorno dopo giorno dinnanzi al cumulo di prove e indizi raccolti contro l'uomo. Una situazione questa alla quale non si vuole comunque arrendere l'avvocato Salvagni, che giorno 25 febbraio sarà nuovamente in Cassazione per l'udienza al termine della quale verrà dato un responso alla nuova richiesta di scarcerazione presentata dai difensori di Bossetti. E Voi che cosa pensate? Credete che Massimo Bossetti sia il colpevole o pensate che ci siano altre possibili spiegazioni? Dateci un giudizio commentando il pezzo qui sotto! Se desiderate rimanere aggiornati sui prossimi sviluppi vi invitiamo a cliccare il tasto 'Segui' in alto a destra.