Il provvedimento è stato approvato dalla Camera in data 22 aprile 2015, pubblicato poi in Gazzetta ufficiale il 6 maggio. Entra in vigore da oggi, 26 maggio 2015, la legge che consente la richiesta di cessazione degli effetti civili del Matrimonio dopo appena 12 mesi dalla separazione giudiziale e 6 mesi per quella consensuale. è previsto quindi un notevole numero di richieste di divorzio in tutta Italia, anche perchè la legge è retroattiva e va ad interessare circa 300 mila coppie già separate.

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Il testo nel dettaglio

Ci sono novità anche in caso di comunione dei beni, questa si scioglie se il giudice decide che i coniugi devono vivere separati o nel momento in cui si sottoscrive la separazione di tipo consensuale.

Come già detto, il procedimento è di tipo retroattivo quindi applicabile anche per i divorzi in corso. Cambia anche la procedura, oltre che requisiti e modulistica, per porre fine all'unione in maniera condivisa il divorzio può essere chiesto dinanzi al sindaco o all'avvocato, senza ricorrere al giudice a distanza di 6 mesi dalla separazione.

I tempi si accorciano, quindi, permettendo un vantaggio di tipo sociale e psicologico a chi fa i conti con la fine di un matrimonio in quanto l'asprezza che si crea in queste situazioni avrà poco tempo per svilupparsi, sarà quasi come un invito alla separazione consensuale.

Cenni di storia

Ai tempi di Napoleone, nel 1800, per sciogliere un matrimonio serviva il consenso di genitori e nonni di entrambi i coniugi. Nel 1902 il governo Zanardelli propose di consentire il divorzio in caso di adulterio, lesioni al coniuge o condanne gravi.

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La direttiva non fu approvata. Nella seconda metà degli anni '60 ebbe inizio una vera e propria battaglia in nome del divorzio che diede luogo alla svolta avvenuta nel dicembre del 1970 quando socialisti, radicali, liberali, comunisti e repubblicani, approvarono la legge con il dissenso della Dc e del Msi. L'Italia cattolica portò il paese al referendum dove partecipò l'87,7% del popolo per un totale del 60% favorevoli al divorzio. La prima forma di divorzio breve arriva nel 1987, i tempi passano da 5 a 3 anni.