L'ultimo sms lo mandò al suo ragazzo Christian Valentini il giorno del 20 Aprile 2003, la domenica pasquale di 12 anni fa. L'ultima persona che la vide fu la commessa del Blockbuster, ove passò per riconsegnare il film Domenica di sangue, preso a noleggio in tale negozio. Stiamo parlando di Erika Ansermin, scomparsa da Aosta e mai più ritrovata. Carlo Palumbo, giornalista del noto settimanale Grand Hotel, ha voluto riportare alla memoria questo caso in uno dei suoi ultimi articoli.

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Il Palumbo ha in primis dato alcune indicazioni sulla sparizione dell'allora 27enne. Erika Ansermin scomparve lungo il tratto di strada che collega Aosta a Courmayer, mentre era attesa al ristorante Hermitage da Christian e sua madre.

I due, in primis, pensarono che la ragazza fosse imbottigliata nel traffico, in quanto stava tardando, ma il tempo trascorreva ed alla fine i due irritatisi, decisero di iniziare a pranzare senza di lei.

Come volatilizzata, non è mai stata ritrovata

All'improvviso giunse la preoccupazione nei loro cuori, perchè di Erika si erano perse le tracce, ad ogni modo non c'erano stati incidenti lungo le strade limitrofe ed era escluso un eventuale ricovero della ragazza in qualche ospedale per tale motivo. Christian iniziò varie volte a chiamarla, ma il cellulare della ragazza risultava continuamente irraggiungibile. Furono contattati anche i genitori di Erika, Piero e Carla, ma neanche loro sapevano nulla, in quanto quel giorno erano usciti di casa prima della figliola, quest'ultima, dichiararono, sembrava essere di umore normale quando l'avevano lasciata a casa.

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Piero e Carla sono due coniugi benestanti, adottarono all'epoca due bambine ad Hong Kong, città in cui Piero lavorava come dirigente dell'Eni: Erika di origine coreana ed Elisa di origine vietnamita. Il trasferimento in Italia non fu traumatico per le due ragazzine, che ben si adattarono alla vita di cittadine italiane. Erika era una ragazza molto studiosa, poteva vantare diversi titoli oltre alla laurea (come un prestigioso master conseguito a Londra), sapeva inoltre parlare correttamente cinque lingue. Dal giorno della sua scomparsa non si è saputo più nulla di lei, nonostante le numerose indagini ed i vari appelli che lanciò all'epoca la nota trasmissione Rai Chi l'ha visto?.

La ragazza, bella, brillante e con un possibile futuro radioso, lavorava in un'agenzia di moda. Conviveva con il suo fidanzato, laureato in giurisprudenza, in un appartamento situato in Via Inganni. Alla fine, l'anno scorso, il tribunale ha riconosciuto alla madre di Erika la presunta morte, alla fine anche la povera signora aveva perso tutte le speranze di rivederla viva.

In verità all'epoca si pensò anche ad un possibile omicidio da parte di Danilo Restivo, l'assassino di Elisa Claps ed ora in carcere in Inghilterra. Furono fatte indagini anche su di lui, in quanto sul pc di sua moglie, furono inspiegabilmente trovate durante alcuni controlli fatti dalle forze dell'ordine presso l'abitazione dell'uomo, delle foto ritraenti la stessa Erika. Le prove per accusare il Restivo di essere l'assassino della ragazza furono però insufficienti, alla fine dunque fu escluso ogni suo ipotetico coinvolgimento in tale caso.