Proseguono le indagini sull'omicidio di Loris Stival, fin qui senza grande successo. Ad oggi, 18 maggio, le novità sul caso della morte del bambino di Santa Croce Camerina sono incentrate sulla lettera di Veronica Panarello e le dichiarazioni di Orazio Fidone, rispettivamente la madre del piccolo Loris e il cacciatore che aveva ritrovato, per primo, il corpo senza vita. La settimana scorsa invece, come ricorderete, aveva fatto clamore la lite tra Veronica e Davide Stival avvenuta in carcere, con la donna che accusò il padre del suo bambino di averle dato un pugno, affermazione questa smentita prontamente dall'avvocato di Davide, il signor Daniele Scrofani. 

Veronica innocente, il video di Carmelo Abbate

Negli ultimi giorni il video postato su Youtube da Carmelo Abbate, giornalista e scrittore italiano, a difesa di Veronica Panarello, sta ottenendo numerose adesioni sui gruppi che proclamano l'innocenza di Veronica.

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Questo il passaggio chiave del discorso fiume del signor Abbate: 'Avrei usato molta più cautela, e avrei aspettato sopratutto di avere prove molto più certe, piuttosto che fare ricorso ad una misura di custodia cautelare.

Perché penso sia una barbarie? Perché se voi chiudete per un momento gli occhi, visto che comunque prove incontrovertibili ancora non se ne vedono e non credo che ne arriveranno, si tratta tutt'al più di contraddizioni, e provate ad immaginare quello che è successo a questa donna, pensando che questa sia innocente, ora lei nel mese di novembre si appresta a celebrare il Natale, e ad un certo punto il bambino sparisce e viene ucciso. Le muore il bambino e nel giro di qualche giorno lei passa dalla parte di vittima alla parte di assassina e viene chiusa dentro un carcere, una decisione secondo me frettolosa e tragica. Anche per lei vale la presunzione di innocenza o l'abbiamo sospesa per lei? Non vale per tutti? Non deve essere chi ti accusa a dimostrare la tua colpevolezza?'

Veronica Panarello scrive una lettera a Mattino 5

Fin dai primi giorni la morte di Loris ha monopolizzato le trasmissioni pomeridiane come Pomeriggio 5 e La Vita in diretta, diventando il caso mediatico più seguito nei mesi di dicembre e gennaio. A distanza di più di cento giorni, l'omicidio di Santa Croce Camerina resta al centro dei riflettori. La scorsa settimana il programma Mattino Cinque ha avuto per protagonisti Veronica Panarello e il cacciatore Orazio. L'uomo, in un primo momento iscritto nel registro degli indagati per eseguire esami tecnici irripetibili, ha rivelato che il ritrovamento del cadavere del bambino gli ha stravolto la vita, per via della pressione esercitata dai giornalisti durante questi mesi. Lo stesso Fidone è poi tornato nuovamente a spiegare i motivi che lo spinsero ad andare - quasi a colpo sicuro - nel luogo esatto dove Andrea Loris Stival era stato ucciso. Oltre al cacciatore, la conduttrice di Mattino 5 ha dato parola anche a Veronica Panarello, la quale, attraverso una lettera inviata dal carcere dove attualmente è detenuta, ha affermato che non sarà mai in grado di pronunciare la parola perdono, lasciando intendere al pubblico in studio e da casa che non perdonerà mai né chi ha ammazzato suo figlio né - probabilmente - Davide, che le ha voltato le spalle.