Ad una settimana di distanza da quella tragica notte dell'Hotel Da Vinci di Milano, gli inquirenti stanno cercando di fare chiarezza sulla morte misteriosa di Domenico Maurantonio, il povero studente di soli diciannove anni precipitato dal quinto piano dell'albergo dove alloggiava insieme ai compagni di scuola, in gita per visitare l'Expo 2015.

Le testimonianze degli amici potrebbero rivelarsi fondamentali ma, finora, non sono emersi particolari da ritenersi importanti per cercare di scoprire la verità: qualcuno di loro sa qualcosa di quanto accaduto ma non vuole rivelarlo per il timore di essere accusato di omicidio? Pare ormai accertato che, quella notte, Domenico e alcuni suoi compagni avevano bevuto un po' troppo e forse il giovane è stato vittima di qualche scherzo 'pesante' progettato da qualcuno: si è parlato di una dose massiccia di lassativo mischiata segretamente all'alcool e che avrebbe fatto stare male il giovane. C'è però un mistero da chiarire, un particolare che non convince gli inquirenti. 

Domenico Maurantonio: qualcosa non torna, è stato spinto nel vuoto da qualcuno? 

Occorre premettere che il davanzale della finestra, dalla quale è precipitato nel vuoto il giovane, si trova ad un'altezza di 110 centimetri (per una profondità di 40): com'è possibile che Domenico sia riuscito da solo a salire lì sopra, per di più alle prese con probabili attacchi di dissenteria? Un elemento che induce a pensare che qualcuno lo abbia aiutato a salire lì sopra. Chi c'era con lui nella stanza quella notte? 
Appare alquanto improbabile, ma soprattutto illogico, che Domenico abbia fatto tutto da solo. L'ipotesi che il ragazzo fosse stato oggetto di vessazione da parte di alcuni compagni resta la pista più verosimile, anche perchè il giovane presentava dei segni sulle braccia, come se qualcuno lo avesse preso di forza: un tentativo per trattenerlo oppure per spingerlo? Ne sapremo certamente di più tra una settimana quando finalmente conosceremo l'esito degli esami tossicologici e gli accertamenti di carattere medico-legale effettuati sul corpo del povero Domenico Maurantonio.