Le cronache italiane ritornano a parlare della strage di Erba, il 'giornale.it' ha pubblicato un reportage nel quale viene messo in evidenza un superteste, che potrebbe far riaprire il caso e intanto i due coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi accusati e condannati all'ergastolo, quali responsabili di quella 'mattanza', gridano innocenza dalla cella del carcere.

Il superteste potrebbe scagionarli?

L'episodio criminale avvenne ad Erba in provincia di Como, l'11 dicembre del 2006.

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La strage fu compiuta in un appartamento del centro cittadino e in quell'occasione persero barbaramente la vita Raffaella Castagna, il piccolo figlio Youssef Marzouk, Paola Galli e la vicina di casa Valeria Cherubini insieme al suo cane.

Il marito Mario Frigerio è sopravvissuto perché creduto morto dagli autori del delitto, poi alla fine fu dato fuoco all'appartamento. Per questa 'mattanza', sono stati ritenuti colpevoli i due coniugi Romano, che inizialmente hanno entrambe confessato di essere stati gli autori della strage, poi successivamente hanno ritratto la confessione. Il 3 maggio del 2011, Olindo e Rosa sono stati condannati in via definitiva all'ergastolo, dalla Corte di Cassazione di Roma. Ora però spunta un superteste indicato da Azouz Marzouk, padre e marito di due vittime, il quale non crede nella colpevolezza di Olindo Romano e Rosa Bazzi, tirando in ballo un uomo che avrebbe comunicato a sua madre in Tunisia, che gli assassini sarebbero altre persone. Lo stesso Azouz, aveva comunicato ai giudici già nel 2008 i suoi dubbi sulla colpevolezza degli accusati, riferendolo a due guardie carcerarie le quali poi successivamente lo hanno reso noto in tribunale.

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Il superteste è attendibile?

Ora però la prima cosa da fare, sarebbe valutare l'attendibilità del teste il quale è stato individuato dal nuovo legale di Azouz Marzouk, Avvocato Luca D'Auria che lo avrebbe rintracciato a Tunisi in un bar e gli avrebbe confermato di essersi recato dalla madre di Azouz nel 2008, comunicando che gli autori della strage erano alcuni professionisti. Ma allora se Olindo e Rosa sono innocenti, chi sono gli autori di questa tragedia? e soprattutto, quale sarebbe il movente? Se fosse vero quanto dichiarato dal superteste, tutto il lavoro giudiziario fatto sinora sarebbe risultato vano. Ma c'è un'altra domanda alla quale ancora non abbiamo avuto risposta: 'Perché Olindo e Rosa hanno confessato di essere stati gli autori della strage raccontando gli avvenimenti in tutti i particolari? E perché poi hanno ritrattato l'intera confessione, gridando sino ad oggi la propria innocenza? Ci sono ancora molte ombre su questa immane tragedia e se il caso verrà riaperto, bisogna fare chiarezza su molti punti ancora oscuri.

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