Per quasi un anno il bambino è stato allattato al seno, in quanto rifiutava gli alimenti che gli davano i genitori, ossia: frutta, legumi e verdura. Una sera il piccolo ha però avuto un malore ed è stato trascinato d'urgenza in ospedale. I medici sono seriamente preoccupati per alcune ripercussioni che potrebbe avere il suo organismo ed hanno dichiarato che ora rischia gravi danni neurologici. La causa di tutto ciò è che la mamma ed il papà sono due vegani convinti.

Come in un recente film 

L'anno scorso, il celebre film Hungry Hearts (Cuori affamati) raccontò una storia simile a quanto accaduto. Nella pellicola di genere drammatico, diretta dal regista Saverio Costanzo, viene mostrata una madre (interpretata dall'attrice Alba Caterina Rohrwacher) terrorizzata dal cibo ed ossessionata dall'idea che il suo bambino possa essere contaminato da alcuni alimenti, decidendo di preservare la purezza del piccolo, nutrendolo con cibi vegetali e piante.

In tal film però, il padre del bambino (interpretato dall'attore statunitense Adam Douglas Driver), è in disaccordo con le manie della moglie, nutrendo il figlioletto di nascosto ed avendo inoltre, lunghi ed accesi diverbi con la consorte. Purtroppo, i coniugi di Pisa, sono entrambi vegani in questo caso e rifiutano di mangiare qualsiasi prodotto alimentare di origine animale. Anche in Hungry Hearts, il bambino, alla fine, viene ricoverato urgentemente in ospedale. Tornando alla realtà, al bimbo di Pisa, come ci racconta la giornalista Nadia Accardi in uno dei suoi ultimi articoli apparsi su Grand Hotel, è stata diagnosticata una devastante carenza di vitamina B12, un elemento essenziale ed immancabile per il sano sviluppo del sistema nervoso. Nel film di Costanzo, alla fine, il piccolino viene portato in salvo dal suo amorevole e premuroso papà, mentre il bimbo pisano è al momento sotto la tutela e la protezione del primario dell'ospedale Meyer di Firenze.

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Il parere dell'esperto 

Il dottor Pietro Migliaccio (62 anni) medico nutrizionista, ha severamente (e giustamente) affermato: "Si può essere vegani solo dopo i due anni, in quanto prima si rischia una carenza di vitamina B12 e danni neurologici, anche irreversibili".