Quando il fotografo subacqueo Luftu Tannover, è andato a fare un tuffo in acque profonde al largo della costa meridionale della Turchia ai primi di luglio, non si aspettava certo di incontrare, insieme ai suoi compagni di immersione, quel che videro. Un ammasso gelatinoso, trasparente, un ‘blob delle dimensioni di un elefante che viene subito soprannominata ‘la Cosa’. Non ci sono solo le alghe a preoccupare i bagnanti di questa calda estate.

La sfera trasparente galleggiava a circa 20 metri sotto il livello del mare, e luccicava quando veniva illuminata con le torce.

Da un commento di Youtube la risposta

Nessuno in quel momento aveva idea di cosa fosse quella strana massa, così hanno ripreso un video, caricato poi su Youtube, per aspettare una risposta da chi ne potesse sapere di più.

L’esperto non si è fatto attendere, nella persona del dott. Michael Vecchione del Museo Nazionale di Storia Naturale dello Smithsonian che ha subito commentato che la strana massa gelatinosa altri non è che una massa gigantesca di uova di calamaro, la più grande che abbia mai visto.

Una grande moltitudine di uova

‘Non sappiamo quante uova ci siano là, ma potrebbero essere dell’ordine delle decine di migliaia’, afferma in un’intervista lo scienziato. Aggiunge inoltre che tali masse di uova si trovano di solito più al largo in quanto i calamari sono creature pelagiche,  e si schiudono entro tre giorni, e per questo tempo limitato per essere osservato con facilità, il fenomeno può definirsi molto raro. Si pensa si tratti di uova di calamaro volante rosso (Ommastrephes bartramii), un vorace predatore che può raggiungere quasi un metro e mezzo di lunghezza e responsabile di una massa di uova estesa per circa 4 metri.

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Le uova sono oblunghe ed hanno una lunghezza di circa 2mm. Una massa comparabile con quella osservata in Turchia venne scoperta al largo della costa della California nel 2006, contenente tra le 600mila e le due milioni di uova, appartenenti ad un calamaro di Humboldt.

Secondo gli esperti, il calamaro madre depone una piccola massa gelatinosa piena di uova, che per via dell’acqua del mare, cresce molto in dimensioni. Questo rivestimento protettivo mantiene lontano dagli embrioni sia i predatori che i parassiti, mentre la progressiva espansione del blob crea lo spazio ai piccoli nascituri per crescere protetti.

Può attaccare l’uomo ed ucciderlo

Questi calamari attaccano le prede afferrandole con le ventose dentate dei loro tentacoli e poi con i loro potenti becchi. Il loro morso può essere letale anche per l’uomo, ed in questo caso non si tratta di leggenda metropolitana. Sono comunque preda di pesci di grandi dimensione, come pesci spada e tonni, e forse proprio per questo depongono moltissime uova.