Siamo alle solite: viene avvistata di nuovo una pantera nera, o almeno così dicono i testimoni (che metterebbero una mano sul fuoco sulla loro affidabilità visiva). Ed è solamente l’ultimo di questo genere di avvistamenti, che sembrano non avere frontiere.

Eppure della pantera non c’è traccia, e le trappole sistemate per richiamarla non hanno funzionato. Neanche una capretta belante in una gabbia è servita allo scopo. Il parco naturale delle Torbiere di Iseo è rimasto chiuso per un paio di giorni a causa dell’ordinanza della Prefettura di Brescia, per evitare pericoli. Ci sono stati due giorni di battute da parte delle forze dell’ordine e del Corpo Forestale, a causa dell’avvistamento del famigerato felino esotico da parte di un passante.

Venerdì scorso, infatti, un benzinaio di Rovato, Giancarlo Pezzotti, ha affermato di aver visto una pantera e di avere chiesto conferma a un camionista, che l'avrebbe avvistata per primo. Ma la storia sembra simile a quella di molte altre avvenute nel passato, e non solo in Italia. E' come se si volesse distogliere l’attenzione dagli altri pericolosi animali delle città.

Leggende metropolitane ?

Gli esperti di leggende metropolitane sono sicuri che si tratti dell’ennesimo equivoco; potrebbe, infatti, essere una sagoma appartenente a un grosso gatto nero acquattato un po’ in lontananza. Ad un esame anche superficiale delle foto scattate da coloro che affermano di avere avvistato una pantera, emergono differenze morfologiche, come le orecchie appuntite o la coda più corta dei nostri piccoli amici felini, rispetto alle grandi belve.

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La zona del presunto primo avvistamento è rimasta chiusa fino a domenica 3 agosto, e nel frattempo ci sarebbe stato un nuovo avvistamento a Corte Franca ma, anche in questo caso, senza ufficialità, né prove sulla effettiva presenza animalesca. Sul web sono, però, in molti a pubblicare scherzose immagini di pantere immerse nella realtà cittadina.

Avvistamenti di altri animali nel passato

Nella stessa zona ci sono stati nel passato altri due strani avvistamenti: una elefantessa fuggita da un circo nel 1976, affogata però nel pantano delle Torbiere e, nel 1982, un toro fuggito dal macello comunale (anche per lui una triste fine, e' stato ucciso). Ma le pantere nere, stranamente, non vengono uccise nonostante il grande dispiego di cercatori, seppure qualche sedicente grande cacciatore, ogni tanto, affermi di averne uccisa una, senza mostrare il suo corpo. Per la pantera è diverso: gli avvistamenti si susseguono in tutte le parti d’Italia, senza prove, orme od escrementi, e senza calcolare che non sbranano altri animali e non si trovano i corpi.

Ma perché proprio questo animale, che sembra essere un mito ? Un animale nero nelle campagne sembra collegarsi a figure di ricchi (o addirittura ai camorristi) che lo tengono al guinzaglio, secondo l'immaginario popolare. L’incontro del cittadino con la parte selvaggia della campagna, impersonata da un animale misterioso, sensuale, nero. Pensiamo che gli psicanalisti abbiano una spiegazione per questo.