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Il campione di bike trial e inviato di Striscia la Notizia, Vittorio Brumotti ha rilasciato un’intervista a Pomeriggio 5 subito dopo l’operazione che gli ha permesso di salvare l’occhio destro e la carriera. Ad assisterlo in ospedale anche la fidanzata Giorgia Palmas.

Vittorio Brumotti racconta dell'aggressione

Il 19 agosto scorso Brumotti si stava allenando in Liguria assieme al padre Claudio quando tra il suo team a bordo dell’auto di supporto e gli occupanti di un’altra vettura, tutti stranieri, era nato un diverbio subito sfociato in rissa, e forse originato dalla bassa velocità delle biciclette. Il campione, ancora intontito dall’anestesia, ha raccontato ai microfoni dell’inviata di Barbara D’Urso di essere intervenuto per difendere il suo amico aggredito, ma ha causa delle scarpette da bici che non danno molto equilibrio si è subito trovato in una situazione di svantaggio, infatti una volta spinto è finito a terra.

Sebbene abbia subito una feroce aggressione, Vittorio Brumotti ha chiesto di non giudicare i suoi assalitori per il fatto che sono stranieri, ricordando che nella sua squadra ci sono molti stranieri che invece sono delle brave persone, perciò non bisogna cadere nelle facili generalizzazioni.

Di fianco al suo letto stava la fidanzata ed ex velina Giorgia Palmas: “è stata una notizia bruttissima” ha commentato, raccontando di essersi immediatamente precipitata sul posto per assicurarsi delle condizioni del fidanzato. L’ex velina di Striscia ha aggiunto: “Spero che le cose vadano come devono andare e che giustizia venga fatta”, augurandosi che un fatto del genere non accada mai più. Ora la prima preoccupazione di Vittorio Brumotti e poter tornare a fare le sue “ringhiere” e su questo è stato rassicurato dal dottore che l’ha operato.

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A sorreggerlo in questi giorni difficili è stato l’affetto di parenti e amici. Se prima di una competizione Vittorio Brumotti preferisce stare solo, in questa vicenda è stato l’opposto, “avevo bisogno di loro, di tutti” dice. L’unica cosa che il biker aveva chiesto ai suoi assalitori erano le scuse e non averle ricevute è stato come ricevere un altro pugno: “Non ammettere le loro colpe è stato come sputarmi in faccia” afferma. Quello a cui tiene di più adesso è solo tornare in sella come un bimbo: “Sono un novello Peter Pan”. Se vuoi ricevere sempre nuove news clicca sul tasto segui.