Il prossimo 4 dicembre sarà una data importante nell’ambito del giallo di Guerrina Piscaglia, poiché andrà in scena la prima udienza del processo a Padre Graziano, il prete in carcere dallo scorso 23 aprile con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere della casalinga 50enne di Ca’ Raffaello. È stato lo stesso religioso a optare per un processo con rito ordinario, rischiando in tal modo l’ergastolo. Ma quali sono gli indizi e le principali contraddizioni che lo incastrerebbero? Ecco le news aggiornate sul caso relativo alla scomparsa di Guerrina Piscaglia, avvenuta l’1 maggio dello scorso anno.

Guerrina Piscaglia, ultime news: indizi contro Padre Graziano, è davvero innocente?

Padre Graziano, il prete accusato di aver ucciso e poi nascosto il cadavere di Guerrina Piscaglia, sarebbe così convinto della sua innocenza al punto tale da chiedere un processo con rito ordinario piuttosto che di essere giudicato con il rito abbreviato.

In quest’ultimo caso avrebbe potuto godere, in caso di condanna, di uno sconto di pena, ma cosa accadrebbe se invece dovesse risultare colpevole agli occhi dei giudici? Padre Graziano, in tal caso, rischierebbe l’ergastolo. Il settimanale ‘Giallo’, nell’illustrare le ultime news sul caso di Guerrina Piscaglia, ha messo in luce le contraddizioni e i pesanti indizi contro il presunto assassino della casalinga della provincia di Arezzo, i quali sono raccolti in un fascicolo di oltre mille pagine. Ecco quali sono gli elementi che incastrerebbero il religioso di origine congolese.

Dalle news sul giallo di Guerrina Piscaglia, emergono le dichiarazioni di Padre Graziano fornite agli inquirenti nel corso dei primi due interrogatori e delle quali sarebbe entrato in possesso il settimanale diretto da Andrea Biavardi.

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Secondo la Procura, Guerrina Piscaglia sarebbe stata uccisa da Padre Graziano all’ora di pranzo del primo maggio 2014 lungo la strada che collega l’abitazione della donna alla canonica. Tra le prime contraddizioni di Padre Graziano, emergono le bugie dello stesso in merito ai contatti avuti con la donna nel giorno della sua scomparsa. L’uomo fu poi smentito dai tabulati telefonici e dalle sue stesse dichiarazioni nel corso del medesimo interrogatorio e in quello successivo. Da sempre spaventato all’idea che la sua presunta relazione con Guerrina Piscaglia potesse venire alla luce, il parroco aveva inizialmente optato per il silenzio. Dalle news che trapelano da ‘Giallo’, inoltre, è stato reso noto un nuovo raccapricciante elemento: tra gli appunti del presunto assassino di Guerrina sarebbero emersi dei disegni a dir poco inquietanti che ricordano molto una donna dentro una scatola. Si tratta forse della rappresentazione di Guerrina Piscaglia in una bara? In attesa di scoprire quali saranno le spiegazioni di Padre Graziano nel corso dell’udienza fissata al 4 dicembre e che lo vedrà di fronte ai giudici, vi invitiamo a cliccare sul tasto ‘Segui’ per scoprire ulteriori news su altri casi di cronaca nera.