Arriva una triste notizia dalla regione Calabria. Si tratta di maltrattamenti in famiglia subiti da un genitore dal proprio figlio. Stavolta non si tratta di adolescenti ribelli, bensì di un uomo di 44 anni che per ottenere soldi dal padre lo ha molestato e picchiato per circa tre anni. La vicenda è stata portata alla luce il 18 novembre dai carabinieri che hanno indagato sulla famiglia e sulle abitudini dell'uomo. Vediamo nel dettaglio la dinamica dell'accaduto e le conseguenze.

Le aggressioni

Il tutto è accaduto nella provincia di Catanzaro, nel comune di Sersale. Qui, dall'anno 2012, erano iniziate minacce e le violenze in famiglia.

L'aggressore è un uomo di 44 anni che per tre anni ha maltrattato il padre arrivando anche a picchiarlo violentemente. Lo scopo dell'uomo era quello di ottenere del denaro dal genitore. La vittima nell'arco dei tre anni è stato angustiato e derubato dei suoi soldi. I carabinieri hanno così cominciato un'indagine e sono giunti alla conclusione che il responsabile delle violenze era proprio il figlio della vittima. I carabinieri così lo hanno arrestato e lo hanno portato nel carcere di Siano. L'arresto è stato effettuato sotto l'ordinanza del Tribunale di Catanzaro. L'accusa è di minaccia di estorsione, maltrattamenti in famiglia e anche lesioni personali.

Un gesto inaccettabile

Senza parole i vicini dell'uomo che stimavano l'intera  famiglia. Tanto il dispiacere di tutti i conoscenti dopo aver scoperto i maltrattamenti e le aggressioni.

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Risulta inconcepibile che un figlio di 44 anni possa aggredire il proprio padre per ottenere denaro. Le indagini comunque proseguiranno per capire se l'uomo abbia commesso qualche altro atto in famiglia. Il genitore è adesso tutelato e finalmente non dovrà più subire violenze dal proprio figlio. In attesa di ulteriori informazioni sull'argomento e per scoprire l'epilogo della triste storia vi invitiamo a cliccare sul tasto segui posto in alto accanto al nome dell'autore dell'articolo che avete appena ultimato di leggere.