Il mondo del rock saluta Dick Parry, lo storico sassofonista il cui strumento ha contribuito in modo determinante a definire l'identità sonora dei Pink Floyd. Il musicista si è spento all'età di 83 anni, come reso noto dal chitarrista David Gilmour attraverso un sobrio messaggio di cordoglio diffuso sulle piattaforme social. Al momento non sono state rese pubbliche le cause del decesso.

Il ricordo di David Gilmour e un'amicizia di lunga data

L'annuncio della scomparsa è stato dato da David Gilmour, il quale ha comunicato la dolorosa perdita del caro amico Dick Parry, avvenuta nelle prime ore della mattinata.

La nota diffusa dal chitarrista ha evitato formule retoriche, concentrandosi sulla profondità di un legame personale e professionale nato quando entrambi avevano appena 17 anni, ben prima che la band britannica raggiungesse la fama planetaria.

Nel suo omaggio, Gilmour ha ripercorso il rapporto di complicità cresciuto nel corso dei decenni sia all'interno degli studi di registrazione sia nella vita privata. Nel descrivere il contributo del sassofonista, il leader dei Pink Floyd ha fatto riferimento a un timbro inconfondibile, una sigla stilistica capace di dialogare alla perfezione con le trame della sua chitarra e con le complesse architetture sonore del gruppo.

Gli assoli leggendari e la carriera oltre i Pink Floyd

Pur non essendo mai stato integrato come membro ufficiale della formazione, Parry è diventato un collaboratore fondamentale durante la stagione d'oro dei Pink Floyd. Il suo apporto ha lasciato un segno indelebile in alcune delle pagine più celebrate della storia della musica, grazie agli assoli eseguiti in brani generazionali come Money, Us and Them e Shine On You Crazy Diamond. La sua firma acustica è legata a doppio filo a capolavori discografici del calibro di The Dark Side of the Moon (1973) e Wish You Were Here (1975).

Oltre al lavoro in studio, il sassofonista ha seguito la band nei grandi tour degli anni Settanta e ha continuato a supportare i progetti solisti di Gilmour nel corso del tempo, partecipando inoltre alla storica reunion collettiva in occasione del concerto al Live 8 a Londra nel 2005.

Al di là del sodalizio con la band inglese, Dick Parry ha espresso la propria versatilità collaborando con altri giganti della scena internazionale, tra i quali gli Who, John Entwistle, Rory Gallagher e i Violent Femmes, muovendosi sempre con disinvoltura e rigore stilistico tra le sonorità del jazz e quelle del rock.