Potrebbe trattarsi di una svolta decisiva, il contenuto di un recente colloquio in carcere, pubblicato sulle pagine del quotidiano 'La Sicilia' e dal giornale online 'Leggo'. Ma vediamo in maniera dettagliata cosa riferisce il reportage in questione e le dichiarazioni della giovane madre accusata per l'omicidio del figlio Loris.

Ho un buco di memoria

Secondo il quotidiano siciliano, nei giorni scorsi Veronica avrebbe avuto in carcere un colloquio con il marito Davide e durante tale incontro, la donna avrebbe ammesso al padre del bambino di avere un buco di memoria: 'Quella mattina non l'ho accompagnato a scuola, ho un buco, mi ricordo solo questo, non ti basta? Ora stammi vicino' e poi aggiunge: 'Però non l'ho ammazzato io'.

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Se la dichiarazione venisse confermata, potrebbe trattarsi della prima vera ammissione di Veronica Panarello, anche se noi lo scorso 21 ottobre, in un altro articolo su questo caso di cronaca, avevamo anticipato alcuni dubbi della donna in un altro colloquio con il marito. Secondo quanto pubblicato su 'La Sicilia', potrebbe trattarsi di una nuova verità, che potrebbe essere fondamentale nella risoluzione dell'omicidio.

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Il litigio con il legale

Il quotidiano siciliano riporta inoltre un altro drammatico colloquio in carcere tra la donna ed il suo avvocato difensore. Secondo alcune indiscrezioni, nel dialogo tra i due ci sarebbe stato un sonoro litigio, durante il quale il legale avrebbe dichiarato: 'Ma tu sei pazza' riferendosi a Veronica. Inoltre le compagne di prigione della donna avrebbero anche sentito una frase rivolta al difensore: 'Non lo voglio più quello lì'.

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Cronaca Nera

Sembra che il rapporto tra Veronica ed il suo avvocato non sia più ben saldo come nei mesi scorsi, ma si sarebbe fortemente indebolito, forse anche a causa di queste iniziali ammissioni della giovane mamma. Intanto, la Procura di Ragusa ha depositato la sua richiesta di rinvio a giudizio a carico di Veronica Panarello, accusata di omicidio volontario aggravato ed occultamento di cadavere, per la morte del figlio Loris Stival di otto anni.

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