Sulle pagine di 'ragusanews.com' è stata pubblicata una notizia a dir poco agghiacciante. Si tratta di intercettazioni telefoniche su alcune conversazioni dell'avvocato Francesco Villardita, legale di Veronica Panarello accusata di aver ucciso il figlio Loris Stival. Le intercettazioni sono riportare su ben 260 pagine, consegnate poi alla Procura della Repubblica dalla Polizia di Ragusa.

La mamma di Veronica cambia atteggiamento

La signora Carmela Anguzza, (mamma di Veronica) aveva avuto inizialmente un giudizio molto critico nei confronti della figlia, sostenendo una tesi contraria e per nulla difensiva contro la madre del piccolo Loris.

Poi invece in un secondo momento, la signora ha cambiato idea e nelle successive apparizioni televisive nel programma Mediaset di Barbara D'Urso, ha assunto un atteggiamento alquanto difensivo. Tutto questo sarebbe spiegato da alcune intercettazioni telefoniche, nelle quali risulterebbe che il legale della Panarello, contattava la signora Anguzza consigliandole di andare in Televisione per ritrattare le precedenti dichiarazioni, ma avrebbe dovuto farlo di propria iniziativa e non perché le era stato consigliato da lui. Secondo la Squadra Mobile di Ragusa, questa manovra mediatica, avrebbe permesso di creare una tesi difensiva a favore di Veronica, favorendo nei confronti dell'opinione pubblica una posizione di innocenza nei suoi confronti.

Un compenso da 3500 euro

Sempre secondo quanto pubblicato da 'ragusanews.com', la Polizia di Ragusa avrebbe messo a verbale che le apparizioni della signora Anguzza e di Panarello Antonella (sorella di Veronica), avrebbero fruttato un compenso pari a 3500 euro per un'ospitata.

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Gli inquirenti inoltre hanno sottolineato che le dichiarazioni rese davanti alle telecamere della trasmissione di Canale5 condotta dalla D'Urso, sarebbero totalmente contrastanti con quelle riferite precedentemente.Gli investigatori avrebbero ricostruito il tutto tramite le intercettazioni in questione, frutto di una manovra difensiva, che mirava a coinvolgere l'opinione pubblica riguardo l'innocenza della mamma del piccolo Loris, tragicamente assassinato nel mese di novembre del 2014. Se i fatti venissero ufficialmente confermati, la posizione dei personaggi coinvolti, potrebbe cominciare ad essere preoccupante, considerando soprattutto la gravità degli eventi.

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