Dopo il danno arriva anche la beffa. Successivamente allo scandalo giubbotti antiproiettile scaduti in dotazione alle Forze dell'Ordine, si è scatenato un inferno mediatico che ha visto nell'occhio del ciclone i vertici della Polizia di Stato e gli appartenenti del Governo Renzi. Quattro poliziotti hanno mostrato in tv le pessime condizioni di autovetture, apparati radio e caschi in dotazione, inoltre hanno riferito di armi vecchie e giubbotti antiproiettile scaduti e quindi inefficienti. Ora il Questore ha chiesto la testa di questi poliziotti che hanno avuto il coraggio di parlare, soprattutto mostrare, le pessime condizioni lavorative degli appartenenti alle Forze dell'Ordine.

L'Italia del bavaglio

Al posto di essere immediatamente sentiti ed aiutati, gli agenti sono stati messi sotto inchiesta. Il Questore di Roma Nicolò D'Angelo ha aperto un fascicolo a carico dei quattro poliziotti poiché a suo dire hanno provocato un danno d'immagine alla Polizia di Stato, invece hanno semplicemente avuto il coraggio di mostrare quale sia la realtà dei fatti. Per l'attuale pericolo del terrorismo islamico sono stati rafforzati i controlli presso gli obiettivi ritenuti più sensibili, però quello che manca alle Forze dell'Ordine Italiane è l'essenziale, ossia autovetture efficienti, giubbotti antiproiettile, armi innovative e soprattutto rispetto da parte di un governo che li ha trascurati e abbandonati a se stessi.

Crimine italiano, Isis e Questura

Sembra una barzelletta, ma è tutto vero.

I migliori video del giorno

Le Forze dell'Ordine hanno il dovere di combattere la criminalità in Italia, difendere il popolo e far rispettare le leggi Italiane; attualmente sono anche molto impegnate per la prevenzione e la difesa da un eventuale attacco da parte dei terroristi Islamici, ma il nemico non è dietro l'angolo, stavolta il nemico si trova dentro casa. Proprio chi doveva fare le veci dei subordinati e rappresentare le problematiche che li mette in pericolo di vita, li ha messi sotto inchiesta e creato ulteriore difficoltà. Oltre al terrorismo Islamico e la criminalità in Italia è giusto che facciano attenzione anche alla propria amministrazione?