La soluzione del "giallo di Marcheno", con la scomparsa di Mario Bozzoli e la morte di Giuseppe Ghirardini, appare ancora lontana al 10 novembre 2015. Era l'8 ottobre quando nel bresciano si sparse la voce che il noto imprenditore titolare, in società col fratello, di una importante Fonderia con macchinari attivi 24 ore al giorno, era improvvisamente irreperibile senza una spiegazione. Non passò certo inosservato agli investigatori il fatto che proprio quel giorno il forno principale dell'azienda venne fermato. Perché è avvenuto questo? I dipendenti (c'erano nove persone in fabbrica) hanno chiarito che era stata rilevata una fumata anomala e quindi il sistema produttivo si era bloccato.

 

Liti

Dalle indagini svolte si è appreso che Mario Bozzoli era spaventato e preoccupato perfino per i propri familiari. Risultano tensioni tra i due soci della ditta, i fratelli Adelio e Mario. Secondo quanto asserito dalla moglie quest'ultimo temeva furti in azienda, messi a segno dai nipoti e cioè dai figli di Adelio, allo scopo di trarne profitti per la nascente azienda. I due soci erano infatti vicini a una separazione in ambito lavorativo, che forniva inevitabilmente motivo di discussione. La sera della sparizione Mario Bozzoli avrebbe dovuto cenare al ristorante in compagnia della consorte in un locale di Padenghe. I coniugi si sono parlati al cellulare alle 19:10 e l'uomo sembrava tranquillo. Nulla, nel racconto della moglie, la signora Irene Zerbini, lasciava presagire qualcosa di eclatante.

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I due hanno un figlio ventiseienne, di professione medico dentista.

I Ris

Mario Bozzoli è stato visto per l'ultima volta andare nel locale delle docce. La sua macchina è rimasta parcheggiata fuori l'azienda. I vestiti erano nello spogliatoio. Sei giorni dopo ecco un'altra sorpresa: a sparire è Beppe Ghirardini. Si tratta di un operaio che lavora in fonderia. Viene trovato morto per cause ancora da accertare a 100 km dalla sua abitazione. Durante le indagini sono stati impiegati i "cani molecolari" (addestrati a riconoscere minime particelle di odore) e gli ormai celebri carabinieri del Ris a caccia della pista giusta. Uno dei nipoti, Alex, poco dopo la scomparsa dello zio, è stato visto stracciare dei documenti in ufficio. Di cosa si trattava? Gli investigatori stanno cercando di capirlo.